Tennis: maratona di Giustino, impresa al Roland Garros

Tennis: maratona di Giustino, impresa al Roland Garros

Sei ore e cinque minuti di partita divisa in due giorni, la più lunga mai giocata da un italiano nella storia del tennis, la seconda maratona in quella del Roland Garros, l’Open di Francia. Protagonista assoluto del primo turno dell’ultimo Slam in programma in questo folle 2020 è Lorenzo Giustino, che a 29 anni vive il suo “giorno dei giorni”.

Entrato in tabellone dalle qualificazioni (la seconda volta in 18 tentativi nello Slam), il napoletano numero 157 delle classifiche mondiali ATP, una vita nei Challenger (7 vinti anche), ma mai una soddisfazione del Tour, conquista la sua prima vera vittoria battendo 0-6 7-6 (7) 7-6 (3) 2-6 18-16 il francese Corentin Moutet, numero 71 del ranking. Un match infinito, con quell’interminabile quindi set senza tie break (è l’unico Slam a conservate questa tradizione ormai), finito tra i crampi, ma con gioia. Ora Giustino troverà l’argentino Diego Schwartzman, numero 14 del ranking e 12 del torneo, uno dei tennisti più in forma del momento (finalista a Roma una settimana fa contro Novak Djokovic). Tra i due non ci sono precedenti.

Maratona vincente anche per Lorenzo Sonego, che dopo essere andato sotto un set, rimonta, viene raggiunto e batte l’equadoregno Emilio Gomez, figlio d’arte (il padre Andrè ha vinto questo tirneo nel 1990), per 6-7 (6) 6-3 6-1 6-7 (4) 6-3. Prossimo ostacolo per il tornese il kazako Alexande Bublik, numero 49 ATP, che ha eliminato a sorpresa il francese Gael Monfils, n.9 del ranking ed 8 del seeding.

Finisce subito e male invece l’avventura parigina di Fabio Fognini, che cede in quattro set contro il kazako Mikhail Kukushkin, n.88 in classifica, ma soprattutto teme per un nuovo infortunio alle caviglie da poco operate.

L’Italia sorridere anche per le donne. Sara Errani, che a Parigi vanta una semifinale e due quarti, si è sbarazzata in neanche un’ora (6-2, 6-1) della portoricana Monica Puig, tornado a vincere in uno Slalom dopo tre anni (e la nota vicenda doping). Avanza anche Jasmine Paolini: 6-4 6-3 alla spagnola Aliona Bolsova, n.97 del ranking.