Sci, torna la Shiffrin: «Spero di fare qualche bella curva per papà»

Sci, torna la Shiffrin: «Spero di fare qualche bella curva per papà»

Un mese lungo un’eternità. Trentaquattro giorni dopo l’ultima gara (vinta) e trentadue dopo la tragica e improvvisa morte del padre Jeff, Mikaela Shiffrin è salita su un aereo con destinazione Stoccolma per riprendere il suo cammino di atleta. Ad annunciare il rientro, anche se non la certezza di gareggiare dal 12 al 14 ad Are nella penultima tappa stagionale della Coppa del Mondo, è stata la stessa regina dello sci con una video lettera pubblicata sui suoi canali social, alternata dalle immagini della sua vita col padre che non c’è più. Venti minuti da lei selezionati tra le 112 ore visionate in questi giorni.

«Nelle ultime settimane, io e la mia famiglia abbiamo ricevuto una grande quantità di sostegno e amore. A volte ci sembra di annegare in questi messaggi, eppure è la nostra ancora di salvezza. Vogliamo ringraziarvi dal profondo dei nostri cuori» la premessa di Mikaela, che ha parlato anche per mamma Eileen, la sua allenatrice. «Molti hanno chiesto del mio ritorno allo sci e alle gare: sono riuscita ad allenarmi un po’ nelle ultime settimane, è stato un processo lento ma terapeutico. Ho trovato che l’allenamento sia un luogo dove possa sentirmi più vicina a mio padre. Non faccio promesse se riuscirò davvero a gareggiare quando arriverà il momento e non ho nemmeno obiettivi in tal senso. Spero solo di fare qualche bella curva, penso che questo renderebbe felice mio padre».

Federica Brignone, che dal 26 gennaio, quando a Bansko la Shiffrin vinse il superG, ha recuperato all’americana 523 punti in 9 gare, passando da -370 (seconda) alla leadership con 153 lunghezze di vantaggio, ha subito applaudito sui social: «Benvenuta» ha scritto a sua volta dalla Svezia, dove la Coppa riprenderà il 12 marzo con uno slalom parallelo, seguito da un gigante e da uno slalom tradizionale.


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