Cosa fa un renderista e come diventarlo

Cosa fa un renderista e come diventarlo

Il renderista o 3D Specialist è una figura sempre più richiesta sul mercato del lavoro. Viene coinvolta in tutti i progetti di interior design per la costruzione di immagini altamente realistiche. In pratica quando uno studio progetta degli interni dovrà seguire dei passaggi fondamentali che portano alla produzione di un progetto non ancora realmente esistente ma dall’aspetto realistico.

Quindi il render è la trasposizione in un lavoro grafico ma in tutto e per tutto somigliante ad una fotografia. Ecco perché il renderista crea immagini virtuali che serviranno a presentare la bozza del progetto al cliente finale per dargli un’idea di come questo sarà realizzato nella realtà.

Cosa fa un renderista

Il renderista si occupa di rendering 3D e lo fa attraverso schizzi manuali e disegni tecnici da realizzare in base alle aspettative del cliente e al progetto che lo studio intende realizzare.

Tra le mansioni di sua competenza c’è la modellazione 3D, la creazione dei materiali e dei dettagli di illuminazione e il rendering finale. Si tratta di un progetto che parte da un’idea e che giunge al bozzetto finale passando attraverso riunioni, briefing, contatti con il cliente e ispirazioni.

La figura del renderista all’interno degli studi professionali di interior design è fondamentale perché espleta un ruolo chiave nell’ambito delle fasi di progettazione e di soddisfazione del cliente. In pratica il renderista è una persona in grado di trasformare gli input del processo di progettazione in output, valorizzando il progetto a 360 gradi, anzi, in tre dimensioni.

Quali competenze deve avere

Tra le competenze del renderista ci sono le conoscenze approfondite dei software di progettazione ma non solo. Deve essere in grado di saper interagire con l’account, l’art director e il comparto marketing rispettando le scadenze e trovando il giusto compromesso tra la volontà del cliente e la fattibilità del progetto. Dal momento che le possibili applicazioni del lavoro di renderista sono molteplici a questa figura professionale sono richieste versatilità, ordine e precisione.

Difatti sarà proprio il render finale a comportare l’approvazione o meno del progetto e, quindi, il render è il passaggio finale di tutti i ragionamenti, le idee e le riflessioni dello studio di interior design. Potremmo considerarlo come la fase culminante di un progetto anche se la sua presenza in tutte le fasi è fondamentale per chiudere con successo l’incarico.

Come diventare un renderista

Il renderista può essere assunto all’interno di uno studio di ingegneria, interior design o architettura oppure lavorare per conto proprio come freelance o libero professionista.

Per poter lavorare in questo settore in qualità di esperto 3D occorre seguire degli studi molto specifici a partire dall’ambito universitario. L’ideale è seguire un corso universitario di Disegno Industriale o simili lauree a indirizzo grafico e, successivamente, proseguire con le specializzazioni in grafica 3D. Inoltre il percorso di formazione dovrà essere arricchito con corsi o master in progettazione, modellazione e utilizzo di software di grafiche 3D. I corsi di approfondimento amplieranno le conoscenze dell’aspirante renderista e la sua capacità grafico-creativa, rendendo il profilo più appetibile sul mercato del lavoro.

Non è richiesta un’iscrizione ad un albo professionale o il superamento di un esame di stato. Per fare carriera in questo settore è importante studiare per acquisire i fondamenti di base dell’architettura, dell’ingegneria e della grafica. Il percorso universitario è l’occasione ideale per apprendere la teoria mentre i corsi di approfondimento approfondiranno l’aspetto pratico e inseriranno l’aspirante renderista nel mondo del lavoro.

Difatti nonostante sia una figura professionale molto richiesta questa si prepara ad entrare in un mercato professionale esclusivo e, generalmente, piuttosto chiuso e a basso turnover. Ciò nonostante si tratta di una professione gratificante che porterà il professionista a sviluppare capacità trasversali man mano che acquisirà esperienza.

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