Palazzo dello Strozzino: storia ed informazioni

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Il Palazzo dello Strozzino è un’importante edificio storico situato nel centro storico di Firenze. Sorge nelle vicinanze di piazza Strozzi e risale ad un complesso di casse signorili appartenenti all’omonima famiglia. Oggi illustreremo le particolarità, la storia e le curiosità di questo storico edificio in parte demolito durante l’ottocento che ha ritrovato nuova con il prestigioso teatro Odeon tutt’ora esistente.

Palazzo dello Strozzino, storia

Come anticipato poc’anzi il Palazzo dello Strozzino è un edificio storico che risale alla famiglia degli Strozzi e che fungeva da dimora signorile. A Firenze esiste un altro palazzo più recente di quello dello Strozzino, situato proprio di fronte, che prende il nome di Palazzo Strozzi.

Prende anche il nome di Palazzo delle Tre Porte per via dei tre portali tutt’ora visibili sulla facciata principale. Il terreno su cui sorge apparteneva a Palla di Noferi Strozzi, politico, letterato, filosofo, filologo e banchiere italiano. Dopo il suo esilio il terreno fu ceduto ai cugini Agnolo e Carlo Strozzi.

Furono loro a dare inizio ai lavori intorno al 1457 su disegno di Filippo Brunelleschi e dietro l’intervento di altri architetti. Tra questi figurerebbe anche Michelozzo al quale è stata attribuita la facciata inferiore dove sorge un rustico in pietra forte irregolare.

Le attribuzioni architettoniche, tuttavia, non sono certe proprio perché l’aspetto del palazzo sembrerebbe suggerire una struttura in divenire, con l’assenza di elementi tipici sia del Brunelleschi che del Michelozzo.

Proprio per questo ci sono altri elementi attribuibili ad altri artisti come Giuliano da Maiano, in particolare il primo piano a bifore e la parte superiore dello stesso che ricorda lo stile di Bernardo Rossellino applicato sul progetto di Leon Battista Alberti per Palazzo Rucellai.

Il grande cortile interno firmato da Michelozzo risaliva al 1460 ed era circondato da un elegante portico che fu poi distrutto per creare l’attuale sala cinema dell’Odeon.

A lavori completato il palazzo appariva imponente e dotato di 121 stanze su due piano di altezza. Dopo l’ultimo erede Strozzi la proprietà passò ai Sanminiatelli e ai Landi.

Gli ultimi lavori si verificarono durante il 1865 per l’ammodernamento voluto a seguito di Firenze Capitale e, quindi, il palazzo fu parzialmente demolito per dare vita all’attuale via dei Sassetti e all’allargamento di via degli Anselmi.

Le caratteristiche dell’edificio

Oggi il palazzo appare privo dei muri perimetrali e su ciò che rimaneva sarebbero dovute arrivare delle sistemazioni architettoniche decorate. Tuttavia durante il 1915 fu demolita un’altra parte del complesso, incluso il cortile quattrocentesco, a seguito del quale fu avviato il progetto del Teatro Savoia (divenuto poi Odeon) su progetto di Marcello Piacentini e Ghino Venturi.

Questo progetto prevedeva due piani di appartamenti e uffici oltre al cinema-teatro e al locale da ballo. Con l’occasione furono ridisegnate le due facciate e su uno degli angoli fu disposta la lanterna circolare scolpita da Bernardo Marescalchi.

Sul retro dell’edificio, in corrispondenza di piazza Davanzati, fu creata una fontana decorativa con gli stemmi familiari. Su via dei Sassetti, invece, è presente la lapide sulla quale furono riportati i rifermenti fascisti oggi in parte cancellati.

All’interno il Palazzo dello Strozzino mostra un ampio atrio con corridoio perimetrale che conduce alla sala da spettacolo. L’ingresso al cinema è posizionato su via degli Anselmi mentre il portone che sorge su via dei Sassetti conduce allo scalone verso i piani sotterranei.

Da piazza Strozzi, invece, si accede al corridoio con volte a vela che conduce al settore principale e originario della struttura. Sempre da via Anselmi si ha  accesso all’atrio rettangolare dove sorgono due fontane e il bancone della biglietteria in legno intagliato da Umberto Bartoli.

Il Palazzo dello Strozzino oggi

Lo spazio del seminterrato del cinema era originariamente adibito a Grande Albergo Diurno ed era accessibile tutti i giorni da via Sassetti. Era un centro commerciale dove figuravano camere, negozi di parrucche, telefono, bar, deposito bagagli e molto altro ancora. La ristrutturazione del cinema fece andare in disuso l’albergo diurno che fu dismesso.

Al suo posto oggi sorge la storica discoteca Yab mentre le aree dell’Odeon ospitano convegni, eventi, rassegne e spettacoli. L’Odeon è stato uno dei primi cinema-teatro d’Italia ed è forse oggi uno dei più maestosi e belli di tutta l’Europa. La sua inaugurazione, risalente agli anni venti dopo l’acquisto della Compagnia Cinema Italo Americano presieduta da Alessandro Abolaf, un impresario cinematografico.

Per visitarlo consigliamo di acquistare un biglietto tra le varie rassegne tra cui l’esclusiva Original Sound. Questa propone tutti i giorni film in lingua originale sottotitolati in Italiano ed è una rassegna molto amata che propone ultime uscite e grandi classici del cinema.

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