Origone, l’highlander della velocità sugli sci

Origone, l’highlander della velocità sugli sci

Inarrestabile. Simone Origone a 40 anni sta vivendo una nuova rinascita. L’ex primatista mondiale dello sci velocità (quello che una volta si chiamava KL: Kilometro Lanciato) sulla strada dell’assalto a quel record strappatogli quattro anni fa dal fratello Ivan (254.958), un appuntamento che probabilmente avverrà fra un anno ai Mondiali, è protagonista finora di una stagione perfetta che gli sta consegnando la 12ª Coppa del Mondo (in bacheca ha anche 6 ori e un argento  iridati). Il valdostano di Champoluc infatti ha vinto tutte e sei le gare finora disputate, compreso l’ultimo il trittico a Idre, in Svezia, portando a quota 49 i suoi successi di tappa in Coppa.

Origone senior ora 160 punti vantaggio sul francese Simon Billy e 270 sull’austriaco Manuel Kramer, quando mancano alla fine tre gare: domenica a Formigal, in Spagna, quindi il gran finale a Grand Valira (Andorra) il 3 e 4 aprile. «Le cose stanno procedendo nel migliore dei modi – afferma Simone, come sempre molto concentrato sulla parte tecnica della prestazione come il suo idolo Valentino Rossi -. Finora sono stato praticamente perfetto e anche il materiale di cui dispongo è sempre stato a posto. Ci rimangono tre gare, manteniamo questo set up e cerchiamo di cogliere il massimo».

Tra le donne l’Origone si chiama Britta Backlund. Sei centri su sei anche per la svedese, ma è in crescita anche Valentina Greggio. La piemontese, che fino a due anni fa dominava la scena, si sta riprendendo e a Idre ha collezionato tre secondi posti.


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