Snowboard: Moioli regina rinchiusa in caserma per alzare la Coppa

Snowboard: Moioli regina rinchiusa in caserma per alzare la Coppa

La regina dello snowboard cross si riprende il mondo, ma in tempi di Coronavirus per essere sicura di poter alzare la sua terza Coppa del Mondo, Michela Moioli si è dovuta rinchiudere nella caserma dell’Esercito a Courmayeur. <Purtroppo devo evitare i contatti con la gente, specie con i miei parenti nella zona rossa ad Alzano Lombardo> racconta la ventiquattrenne bergamasca, che con il secondo posto (quinto podio in altrettante gare stagionali, con due vittorie) nell’SBX di sabato a Sierra Nevada, in Spagna, si è di fatto assicurata il trofeo già conquistato nel 2016 e 2018 (l’anno anche dell’oro Olimpico di PyengChang).

La Moioli infatti ha 900 punti di vantaggio sull’australiana Belle Brockhoff, superata i Spagna, quindi domenica nella finale di Veysonnaz, in Svizzera, dove partecipano solo le migliori 16 atlete della classifica, le basterà aprire il cancelletto per trionfare. Le prime lacrime però le ha già versate a Sierra Nevada, anche per lo stress della situazione.

«Sono venuta sin qui per gareggiare per l’Italia e ho rischiato di non partecipare a queste gare – ha raccontato Michela, che ha fatto fatica ad arrivare in Spagna -. Mi emoziono fortemente perché vorrei dire

a tutti gli italiani e a tutti i miei amici di tenere duro. La situazione è difficile ma ne verremo fuori. Sono contenta di avere raggiunto questo risultato

proprio ora: lo dedico a tutti gli italiani, ai bergamaschi e ai miei concittadini di Alzano Lombardo».


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