Napoli: voragine all’ospedale del Mare, Covid hotel evacuato

Napoli: voragine all’ospedale del Mare, Covid hotel evacuato

Un’enorme voragine si è aperta all’alba nel parcheggio dell’ospedale del Mare, nel quartiere napoletano di Ponticelli, nella periferia est del capoluogo campano. Miracolosamente non ci sono state vittime, anche se alcune macchine sono state inghiottite dal crollo. Esclusa la natura dolosa fin dal primo sopralluogo dei Vigili del Fuoco immediatamente accorsi, la voragine potrebbe essere il frutto di cedimento determinato da infiltrazioni dell’abbondante acqua piovana caduta in questi giorni. Nella zona passano le tubazioni che portano l’ossigeno e altri gas all’ospedale, uno dei principali di Napoli, soprattutto per l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid. Un’ipotesi accreditata dalle dichiarazioni dell’ex assessore comunale Mario Calabrese

Una voragine enorme davanti al Covid Center

Profonda una ventina di metri e ampia circa 2.000 metri quadrati, la voragine si è aperta per fortuna lontano dal Covid center e ad un centinaio di metri dal primo edificio della struttura ospedaliera. In tutto il nosocomio è stata immediatamente interrotta l’alimentazione elettrica, ma il presidio è rimasto alimentato dai gruppi elettrogeni di sicurezza che hanno garantito la piena operatività della struttura. L’ASL Napoli 1 Centro è stata però costretta a chiudere temporaneamente il Covid Residence, che ospita sei pazienti affetti dal nuovo coronavirus, per l’impossibilità a garantire acqua calda e energia elettrica.

L’esplosione è avvenuta intorno alle 6.30 del mattino. I testimoni parlano di un boato e del successivo cedimento della strada. Il crollo ha inghiottito tre automobili di dipendenti, che però erano al lavoro all’interno dell’Ospedale del Mare. Uno dei primi video è stato diffuso da Corrado Gabriele su Radio Crc. Il giornalista ha effettuato una diretta Facebook dall’ospedale per documentare la campagna vaccinale per il Covid.

In mattinata è arrivato sul posto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha incontrato il direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva. <Ci occuperemo anche di questo – ha detto il governatore -. Non dobbiamo perdere un minuto. Bisogna fare un lavoro attento, un sondaggio geologico, dobbiamo vedere come siamo combinati anche in altre parti del territorio>. La Procura di Napoli intanto ha aperto un’inchiesta.

L’Ospedale del Mare è il presidio più nuovo di Napoli e si tratta del primo project financing sanitario avviato in Italia. Si trova a Ponticelli, nella periferia Est, ed è stato costruito per accorpare diversi ospedali cittadini (San Gennaro, Incurabili, Loreto Mare e Ascalesi) per un bacino di utenza di mezzo milione di persone. I lavori sono cominciati nel 2006 e sono terminati nel 2015. Un anno dopo, l’inaugurazione con l’apertura dei primi tre reparti. È pienamente operativo dalla fine del 2018. Di recente è stato convertito in Covid Hospital ed è stato allestito un Covid Residence dedicato ad ospitare i pazienti asintomatici o paucisintomatici che non possono osservare l’isolamento fiduciario nella propria abitazione: 84 stanze, con una capienza massima di 168 posti letto.


Veglio vini