Lago del Segrino, cosa fare e come visitarlo

Lago del Segrino, cosa fare e come visitarlo


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Il lago del Segrino, è sicuramente una meta turistica molto importante. Questo, per via della sua suggestiva bellezza agli occhi di tutti. Un panorama simile, naturalmente, vuole che il turista in questione ne sia attratto a tal punto da riuscire così a immedesimarsi totalmente in coloro che vivono nelle vicinanze.

In effetti, tutti quelli che hanno a che fare ogni giorno con certi panorami, probabilmente non ne sono così tanto attratti. Questo, perché alle volte le abitudini sono in grado di togliere il piacere delle cose. Tuttavia, è anche vero che alle volte la bellezza non ha eguali. Dunque, anche chi vive lì per molto tempo potrebbe farsi sfuggire alcuni aspetti utili.

Ad ogni modo, nel corso di questa guida verranno così evidenziati molti aspetti utili. Dal turismo passando poi per le relative caratteristiche. Il fatto che queste siano caratteristiche di dominio quasi pubblico, non significa che non debbano essere comunque difficili da interpretare.

Come si è visto in altri articoli sui viaggi, ci sono tanti elementi davvero diversi tra loro. Dalle questioni sui parcheggi passando anche per i servizi. Così come per i relativi prezzi. Alcuni aspetti, infatti, sono molto vicini a quella che poi è l’esperienza dei turisti.

Turisti che, per forza di cose, cercano la comodità in ogni singola cosa. Anche se il tutto dipende fortemente dal tipo di persona con cui si ha a che fare.

Lago del Segrino: dove si trova

Il lago del Segrino, come Google descrive in maniera puntuale e precisa, si trova esattamente in provincia di Como. Per la precisione, è situato tra i seguenti comuni della zona lombarda: Canzo, Longone al Segrino ed Eupilio. Questo lago, contrariamente a quanto letto in precedenza, non è in realtà da considerarsi come una vera e propria attrazione per il turismo.

Infatti, questo lago è per forza di cose parte integrante della natura. Dunque, basare i propri discorsi su dei presupposti di questo tipo, per forza di cose non avrebbe alcun senso. Considerando come un lago del genere sia inoltre di dominio pubblico, è bene fare leva su quello che è il senso civico delle persone.

Rendendosi conto del fatto che, purtroppo, non può essere una cosa su cui fare chissà quale affidamento. Ma in ogni caso, si hanno comunque delle buone possibilità di riuscita. Nel prossimo paragrafo, a proposito di civiltà e comportamenti, si parlerà di come suddividere la flora e la fauna.

Flora e fauna del Segrino

L’ecosistema del Segrino, come molti potranno intuire con una certa facilità, è molto variegato. E questa, non è comunque una cosa scontata, dato che si parla pur sempre di un lago. Dunque, di un luogo che non per forza arriva ad includere una simile varietà.

Tuttavia, in questo particolare caso specifico, questo è un principio che vale. E che si distingue molto bene con altri luoghi che presentano effettivamente le stesse e identiche caratteristiche. Tra uccelli e tante altre specie di animali che arrivano a popolare l’area, si può avere a disposizione uno spettacolo senza precedenti.

Naturalmente, questo è pur sempre un contesto che non rende affatto giustizia a quelle che sono le tante altre bellezze del luogo. Infatti, per poter capire meglio quello di cui si sta parlando, è comunque consigliabile vedere con mano propria i vari panorami che questo posto ha da offrire.

Canneti, ontani e tante altre varietà, rendono questo ambiente il garante perfetto per una full immersion come si deve all’interno della natura. Senza ovviamente rinunciare anche ad un po’ di libertà dalla ressa cittadina. Cosa molto importante, sicuramente.

Nel prossimo paragrafo, verrà approfondito un discorso un po’ più vicino ai servizi.

Come arrivare al Lago e dove parcheggiare

Se si conosce la collocazione del Lago di Pusano, basti sapere che 4 km di distanza dopo si troverà la metà descritta nel corso di questo articolo. La strada da raggiungere di per sé non è così tanto difficile da individuare. Dunque, si può sempre parlare di un contesto che rende possibile la visita di questa meta a tanti tipi di turisti diversi tra loro.

Per quanto concerne il tragitto di arrivo, dunque, le varie mappe presenti sui vari siti ufficiali del consorzio di riferimento possono essere davvero esaustive. Per quanto riguarda invece la questione dei parcheggi, in tal senso non si hanno dei riferimenti poi così tanto chiari.

Di solito, questi posti così immersi nella natura non hanno infatti un’area che viene adibita appositamente per il parcheggio. Dunque, risulta molto difficile riuscire ad orientarsi in qualche modo. E questo, è paradossalmente un punto che non depone affatto in proprio favore.

Se si prende in considerazione l’idea delle cosiddette strade bianche, si possono comunque avere grandi soddisfazioni. O quantomeno, bisognerebbe impiegare molta meno fatica di per sé. Fatica che, effettivamente, andrebbe svolta nel caso in cui non ci fosse un simile servizio.

Il prossimo paragrafo, parlerà di come accedere al percorso.

Come accedere al sentiero del lago del Segrino

Il modo migliore per poter accedere ad un percorso del genere è, come detto in precedenza, quello di rivolgersi alle varie mappe locali del territorio. I siti di competenza del consorzio che si occupa di queste cose, infatti, riusciranno benissimo a suggerire quella che è in realtà la via più appropriata in assoluto.

E questo è senza dubbio un dettaglio da non sottovalutare. In alternativa, al giorno d’oggi, i vari smartphone disponibili in circolazione sono in grado di far sì che l’orientamento per una località che si vuole visitare non venga reso così tanto difficile.

Questo poiché, appunto, i vari censimenti sono talmente approfonditi che potenzialmente, se si dispone di uno smartphone dotato di una connessione ad internet e di un GPS satellitare, può portarci da qualsiasi parte.

Facendoci anche capire se questo posto sia raggiungibile in macchina oppure con altri mezzi. Queste, sono ovviamente valutazioni che vanno fatte in seguito. Ma in ogni caso, se ci si vuole anche preparare in anticipo lo si può fare tranquillamente. Accedere al sentiero, se si dispone anche di per sé di un minimo di spirito di avventura, non è difficile. Ma in ogni caso, l’area dispone anche di tanti cartelli.

Quanto è lunga la passeggiata

La passeggiata del lago del Segrino, più o meno, costituisce un percorso la cui lunghezza è di circa 5 km. Questa, è una lunghezza effettivamente breve di per sé. O quantomeno, per coloro che sono un minimo abituati a percorrere giornalmente i sentieri di questo tipo.

Fare un percorso di questo tipo, inoltre, significa essere a stretto contatto con quello che è un contesto naturale che pochi posti presenti in Italia o in particolar modo nel territorio della Lombardia, possono certamente vantare con tutta questa sicurezza. In ogni caso, dunque, tutto ciò dipende ovviamente dal tipo di itinerario che si vuole raggiungere.

Infatti, se si parla di un viaggio che magari prevede il ciclo turismo, è naturale che quei 5 km da aggiungere in più potrebbero essere un supplemento molto difficile da sopportare. Ma in ogni caso, se ci si organizza appositamente, non si dovrebbe fare troppa fatica.

Dipende ovviamente anche dalla stagione in cui si vuole percorrere questo sentiero. Se si parla di una stagione autunnale o comunque primaverile, dunque non troppo calda e non troppo fredda, non si farà così tanta fatica. Ma se si volesse andare nell’alta stagione estiva, benché ci si trovi comunque in Lombardia, si potrebbero presentare dei veri e propri ostacoli quali il caldo e le alte temperature.

Tutti fattori che, di conseguenza, andrebbero ad aumentare lo stato di fatica che si farebbe normalmente.

Lago Segrino: cosa fare

Il lago Segrino, benché possa sembrare ovvio, prevede tante cose molto interessanti da fare. Infatti, nonostante la materia principale a cui si fa riferimento sia quella dell’escursionismo, si parla comunque di un itinerario che è in realtà in grado di offrire tanti spunti utili e di rilievo.

Per esempio, il fatto che ci si rivolga ad un sentiero simile nel momento in cui si parla di un’escursione che si fa solitamente nel Nord Italia. Quando infatti si parla di Nord Italia, benché la concorrenza sia molto alta, un territorio del genere che include quindi un lago con tanta flora, tanta fauna, soprattutto tante specie di animali al suo interno è veramente difficile da trovare.

Dunque, bisogna approfittarne per forza di cose. Le migliori attività che si possono svolgere in un ambiente del genere riguardano sicuramente o il picnic, benché non sia chiaro se sia possibile farlo, oppure anche solo un’escursione differente.

Che comunque può regalare moltissime soddisfazioni anche a coloro che magari hanno avuto modo di svolgere dell’itinerario decisamente più rilevanti. Anche se, obiettivamente, ogni sentiero è differente dagli altri. Ed è dunque a sé stante, quando si parla di questa cose in maniera così tanto approfondita.