Cascate del Golfarone: le informazioni utili per visitarle

Cascate del Golfarone: le informazioni utili per visitarle


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Chi intraprende un viaggio nel nostro Bel Paese pensa a centri storici, mura, musei, duomi e chiese, ma l’Italia vanta anche panorami naturali, come le cascate del Golfarone, che non hanno niente da invidiare agli altri Paesi.

Le cascate di Golfarone sono nascoste nell’Appennino Reggiano e fanno parte del comune di Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia.

Dopo un sentiero impegnativo, ma non troppo difficoltoso, lungo 500 metri circa sempre più nel folto del bosco, si può arrivare ad ammirare la cascata del Golfarone.

Una cascata naturale alta 15 metri e che ha creato ai suoi piedi, dopo qualche “saltello”, delle piccole piscine poco profonde di acqua cristallina.

Un panorama suggestivo e rilassante, che vi premierà per la lunga camminata affrontata per arrivare lì, tra rocce e vegetazione.

Cascate Golfarone: dove si trovano

Le cascate del Golfarone si trovano a sud dell’Emilia Romagna, sull’Appennino Reggiano, quasi al confine con la Toscana.

A circa un’ora e mezza da Reggio Emilia, a Calizzo, nel comune di Villa Minozzo, località turistica per gli appassionati di montagna e specialità culinarie tipiche romagnoli.

Non c’è un cartello a segnalare il sentiero che inizia dalla strada provinciale, tanto da essere quasi difficile persino vederlo, e non ci sono indicazioni per raggiungere le cascate, ma potete trovarne l’ubicazione precisa con l’uso di Google Maps.

Una raccomandazione è però quella di scaricare la mappa in modo da poterla visionare offline, in quanto lì il telefono spesso non ha segnale.

Se non avete accesso al telefono, non preoccupatevi. Le cascate, anche se ben celate dalla vegetazione, sono facilmente raggiungibili.

Come raggiungerle

A circa 5 minuti d’auto da Calizzo, seguendo le indicazioni per Civago, ad altezza del chilometro 19 700 circa, sarà possibile trovare il sentiero che scende lungo la montagna, a partire da uno spiazzo per auto.

Prima del ponte di Governara, potete lasciare l’auto in uno di questi spiazzi e tornare indietro fino alla curva, per riuscire a trovare il sentiero che d’estate, con il folto della vegetazione, potrebbe essere in realtà ben nascosto.

La discesa è abbastanza ripida, è richiesta una certa attenzione per evitare di scivolare, ma il sentiero principale del bosco si trova non troppo distante da lì.

Proseguendo, si arriva al torrente Secchiello, che andrà attraversato con attenzione, aiutandosi con i massi ed evitando le zone dove le rapide sono un po’ più intense.

Dopodiché basterà seguire il fiume per circa una ventina di minuti, fino a riuscire a raggiungere la cascata di Golfarone.

Cascate di Golfarone: costo per l’ingresso

Le cascate di Golfarone non sono una proprietà privata, ma si trovano nel mezzo della vegetazione, lungo una strada provinciale che corre su per l’Appennino, e come tale è quindi accessibile a chiunque.

Per questo non c’è alcun costo da pagare per raggiungerle e visitarle.

Quando visitare le cascate

Il sentiero per raggiungere le cascate può essere particolarmente ripido e scosceso in alcuni tratti, per questo è sconsigliato intraprenderlo nelle stagioni più piovose o nevose.

Le rocce su cui spesso si deve camminare possono diventare scivolose, mentre il fiume da guadare più gonfio e difficoltoso.

Per questo motivo è consigliato andare a visitare le cascate di Golfarone nella stagione estiva, dove inoltre c’è possibilità di godere di un po’ di fresco dalla calura sotto l’ombra degli alberi o vicino al corso d’acqua.

Si può fare il bagno?

Il 18 agosto 2017 è stata emanata un’ordinanza per il divieto di balneazione e il divieto di tuffarsi dalla cascata.

La decisione è stata presa per la preservazione dell’ambiente naturale, in quanto negli ultimi anni sempre più turisti si sono avvicinati alla cascata con conseguente rilascio di rifiuti, ma anche per evitare spiacevoli incidenti legati alla mancanza di sicurezza.

Le cascate sono accessibili a tutti?

Non vi sono regolamentazioni né limitazioni ufficiali per quanto riguarda la visita alle cascate di Golfarone, ma ciò nonostante resta qualcosa che non possono fare tutti indiscriminatamente.

La limitazione principale è la pericolosità e difficoltà del sentiero: scosceso, spesso scivoloso e in alcuni tratti particolarmente ripido.

È consigliata la traversata solo a chi ha la preparazione fisica adeguata a sostenere 20/30 minuti di discese a volte particolarmente difficili e successivamente gli stessi 20/30 minuti in salita per ritornare alla propria auto.

Inoltre sono necessarie delle scarpe da trekking e abbigliamento adeguato a un’escursione nel bosco.

Dove parcheggiare

Non esiste un vero e proprio parcheggio nei paraggi del sentiero, ma numerose piazzole di sosta in cui è possibile mettere la macchina.

Non essendocene molte, ed essendo alla fine solo piccole piazzole, il consiglio è quello di raggiungere il luogo nei periodi meno affollati per non rischiare di non sapere dove lasciare l’auto.

Ottima quindi la mattina presto dei giorni infrasettimanali.