In aula senza mascherina: ecco come si rientra a scuola

In aula senza mascherina: ecco come si rientra a scuola

Molti dubbi e perplessità e il timore che tra i docenti possano esserci i “furbetti” che approfitteranno delle possibilità di restare a casa, ma le scuole hanno riaperto, seppur a ranghi ridotti (un milione di alunni), per l’avvio dei corsi di recupero e si preparano al vero inizio dell’anno scolastico, previsto per il 14 settembre (a parte l’Abruzzo che ha deciso di rinviate a dopo le elezioni). Ecco quindi una piccola guida per genitori e studenti, in ansia per il rientro dopo il lunghissimo lockdown.

Intanto stop alle lezioni a distanza, a meno che non sia possibile garantire il distanziamento fisico tra gli studenti. Si torna in aula e soprattutto senza mascherine se seduti al proprio banco con distanza di almeno un metro l’uno dall’altro. Verranno indossata invece nelle zone comuni e fornite quotidianamente da ogni scuola a tutto il personale e agli studenti, il cui ingresso sarà scaglionato.

La temperatura corporea andrà presa a casa, con l’obbligo di rimanerci se supera i 37,5°, informando il medico curante che valuterà la richiesta di tampone.

Se uno studente avrà i sintomi di Coronavirus, la scuola dovrà allertare il referente Covid-19 che avvertirà immediatamente i genitori. L’alunno sarà ospitato in una stanza dedicata dove sarà necessario procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea. In caso di positività la scuola avvierà la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria. Per il rientro bisognerà attendere la guarigione clinica e due tamponi negativi a 24 ore l’uno dall’altro. La valutazione se estendere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e al personale scolastico spetterà alla scuola, quella della scuola o parte di essa al Dipartimento di prevenzione della Asl.


Veglio vini