Gatto Bombay: la “pantera da salotto” dagli inconfondibili occhi dorati

Gatto Bombay: la “pantera da salotto” dagli inconfondibili occhi dorati

Il Gatto Bombay è un animale fedele, affettuoso con i suoi padroni e adatto alla vita da appartamento.  Scopriamo insieme le caratteristiche di questa razza.

La storia

Questa razza di gatti è nata da una serie di esperimenti intrapresi dall’allevatrice americana Nikki Horner, del Kentucky. Questa esperta  aveva come obiettivo quello di creare una varietà di gatto nero dal pelo corto, simile ad una pantera e con gli occhi chiari.

Iniziò i suoi incroci nel 1953 prendendo in  considerazione il Burnese e l’American Shorthair.  Ma soltanto nel 1960 si ebbero i primi risultati e il gatto Bombay venne  riconosciuto come razza a sé stante soltanto nel 1970.

Gatto Bombay: aspetto

La caratteristica principale di questo felino è  il lucido mantello nero in contrasto con gli occhi color rame o oro.
E’ un gatto di taglia media, muscoloso, ma snello ed agile. Il peso del gatto Bombay può arrivare fino a 5 kg nei maschi, mentre le femmine sono più piccoline 2-3 kg.
Il pelo è corto e all’inizio si presenta di colore chiaro: diventa scuro solo con la maturità sessuale. Le zampe sono sottili e i piedi rotondi, la coda è lunga e folta. La testa è tondeggiante, così come gli occhi, molto grandi. Le orecchie sono ben distanziate, con la punta arrotondata.
L’andatura  tipica è quella di un felino guardingo e questo contribuisce all’eleganza della razza.

Gatto Bombay: carattere

Il carattere del Bombay è molto particolare e per certi versi in contrasto con l’immaginario collettivo su questi felini: non ama trascorrere ore in solitudine e ha bisogno della vicinanza fisica dei suoi padroni. Si adatta facilmente alla convivenza con i cani, mentre è molto diffidente se ci sono altri esemplari di gatti.
Si diverte con i bambini, ma a patto che non siano troppo rumorosi. Infatti è un gatto amante del silenzio. Si spaventa facilmente e se sente suoni improvvisi va subito in allerta. E’ un gatto che miagola raramente. Nonostante il suo aspetto fisico ricordi gli animali selvatici,  questo gatto non è un abile cacciatore. E’ una razza molto pigra, amante del relax.

Allevamento e cure

In Italia e negli Stati Uniti esistono allevamenti riconosciuti. Accertatevi sempre  dell’affidabilità della struttura a cui vi rivolgete e controllate  che siano in regola  vaccini e documenti.
Questo gatto tende a vivere molto a lungo, anche fino a 20 anni. Non richiede cure particolari, ad eccezione del mantello, che per essere sempre lucido necessita delle dovute spazzolate.
Bisogna solo prestare attenzione alla sua alimentazione: essendo goloso, potrebbe andare incontro a diabete e a sovrappeso. La dieta deve essere bilanciata, con il giusto equilibrio di carne e verdure.

Gatto Bombay prezzo

Consigliamo sempre di rivolgersi a canili e gattili ma in questo caso è molro difficile che troviate un esemplare di questa razza molto pregiata. Il prezzo del Bombay infatti si aggira tra 1000 e 1500 euro.
Il prezzo del vostro esemplare dipenderà da diversi fattori e dalla purezza della razza. Sicuramente non è un gatto alla portata di tutti e forse anche questo ha contribuito alla sua scarsa diffusione, per lo meno in Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.