Incidente Funivia Mottarone: il problema è stato il sistema frenante

Incidente Funivia Mottarone: il problema è stato il sistema frenante

Tutta Italia è ancora scioccata per la tragedia della Funivia Mottarone avvenuta nella zona di Stresa in provincia di Verbania domenica 23 maggio. 

Una cabina della funivia staccandosi dalla fune di sicurezza a cui doveva essere agganciata è precipitata nel vuoto causando la morte di 14 persone tra cui anche un bambino. 

Dopo le prime indagini sul luogo della tragedia e la ricostruzione di quello che è potuto accadere nella terribile giornata di domenica, oggi la procuratrice di Verbania Olimpia Bossi ha sottolineato che la problematica principale dell’incidente è da ricondurre al sistema frenante di sicurezza della funivia. 

Funivia Stresa Mottarone: la ricostruzione dell’incidente 

L’incidente della funivia Mottarone è stato causato dal cedimento di una fune, qualche secondo prima che la cabina entrasse nella stazione di arrivo, nella parte più alta del tragitto, a circa 1500 metri di altezza. 

La cabina con le 15 persone a bordo è crollata in un tratto di bosco non distante ma abbastanza impervio. Anche per questo motivo le prime operazione di soccorso sono infatti state difficili e impegnative. 

Alla base dell’incidente sembra ci sia stato una problematica nel sistema frenante di sicurezza della funivia che avrebbe dovuto essere attivo. La procuratrice di Verbania Olimpia Bossi interpellata sull’accaduto ha evidenziato come vi sono attualmente più aziende coinvolte nel disastro ma che deve essere ancora chiarite alcune dinamiche al riguardo. 

“L’ente proprietario – spiega la procuratrice – non è chiaro se sia ancora la Regione Piemonte oppure se vi è stato un passaggio al Comune di Stresa. Inoltre vi è la società che gestisce l’impianto ovvero le Ferrovia del Mottarone e le diverse società incaricate ad effettuare i lavori di ristrutturazione dell’impianto e la revisione annuale”. 

Attualmente però nonostante le diverse aziende coinvolte non vi sono indagati in merito. E la dinamica dell’incidente è ancora tutta da ricostruire nonostante in campo ci siano molte ipotesi in merito. 

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