Formula1: Hamilton contro la scaramanzia e l’inquinamento

Formula1: Hamilton contro la scaramanzia e l’inquinamento

La Ferrari ha anticipato tutti presentando la nuova macchina, battezzata SF1000 in onore del millesimo GP in Formula1 che la scuderia di Maranello correrà a giugno, ma adesso tocca ai campioni. Lewis Hamilton e la Mercedes scendono in campo. La Casa tedesca con la monoposto che ambisce al settimo titolo iridato consecutivo dopo aver stabilito il record di sei doppiette mondiali (piloti e costruttori) l’anno scorso. Il fenomeno inglese, fedele al personaggio, più che puntare l’accento sullo stesso obiettivo personale, ovvero a raggiungere il mito Michael Schumacher a quota 7 titoli iridati, punta il dito contro l’inquinamento e svelando il suo nuovo casco caratterizzato dal viola (un omaggio a Kobe Bryant?) dimostra anche di non essere affatto scaramantico.

Dopo un inverno stranamente poco Social (<sono stato con la famiglia e mi sono allenato>), Hamilton (vegano e ambientalista) ha utilizzato il proprio profilo Instagram per lanciare un messaggio forte mostrando un video di una grande onda di rifiuti. <Dobbiamo agire ora gente, facciamo dei cambiamenti insieme! – scrive il campione, che ha seguaci come Greta -. Ci vogliono 20 anni perché un sacchetto di plastica si decomponga, 50 per la schiuma di plastica, 200 per l’alluminio, 500 per una bottiglia di plastica, 1.000.000 per il veto. Questo significa che se avessi bevuto da una bottiglia di plastica nell’era medievale, la tua bottiglia si sarebbe decomposta nel 2020!! Non è necessario portare nuova plastica nel mondo nel 2020 quando conosciamo le statistiche. Non saremo in giro per affrontare le conseguenze, quindi perché dovremmo lasciarlo ai nostri posteri?>.

Farà proseliti? Si spera. D’altronde quella in Lewis per molti fan è una fede. Com’è forte la sua. Dietro il nuovo casco viola c’è il Cristo Redentore che svetta su Rio De Janeiro. Un omaggio al suo credo e anche a Ayrton Senna, il suo mito. Ma siccome il suo lavoro è correre, e vincere, ecco le parole-miele per i suoi tifosi a un mese dall’inizio del Mondiale: <Sono davvero pronto, insieme alla squadra, per lottare per il nostro titolo numero sette>.