Fonti rinnovabili in Europa: nel 2020 ottimi dati

Fonti rinnovabili in Europa: nel 2020 ottimi dati

Nel 2020 in Europa sono state utilizzate per la produzione di elettricità maggiormente le fonti rinnovabili rispetto a quelle fossili. 

I dati di Eurostat sull’utilizzo di fonti rinnovabili in Europa nello scorso anno evidenziano, nonostante la chiusura obbligata a causa della pandemia da Covid-19, un trend in positivo per quanto riguarda l’utilizzo in tutti i Paesi Europei di energia pulita. 

Nel 2020 le fonti rinnovabili superano quelle fossili 

Secondo quanto riportano i dati pubblicati da Eurostat lo scorso anno, nel 2020 vi è stato un consumo di elettricità derivante da fonti rinnovabili pari a 1 milione di GigaWatt all’ora superando per la prima volta l’utilizzo di combustibili fossili.

Il consumo di energie non rinnovabili è calato invece di circa il 10% dal 2019 al 2020. 

Un trend così positivo non si registrava dal 1990 ed il sorpasso a favore dell’energia pulita a discapito di quella meno green è un passo decisivo verso un futuro più ecosostenibile. 

Anche l’energia nucleare è calata sensibilmente, secondo quanto riportano di dati Eurostat in tutti i Paesi dell’Unione Europea: l’andamento riscontrato è calato del 6% rispetto al 2019. 

I dati presi in esame valutano che l’andamento ha subito un brusco calo grazie anche al minor consumo di elettricità registrato proprio durante i mesi di lockdown totale in tutta Europa: i consumi ma anche le forniture in questi mesi sono stati ridotti drasticamente dato che le maggiori attività economiche sono state completamente sospese. 

I segnali per un cambio di rotta però ci sono e sono anche abbastanza evidenti anche se dovranno essere confermati anche nei prossimi anni.

Anche in Italia lo scorso anno si era registrato un dato molto incoraggiante per quanto riguarda l’utilizzo di energia verde. Le fonti rinnovabili infatti ricoprivano il 51% del totale dei consumi di energia. Un dato più che incoraggiante. 

 

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