Fonti del Clitunno: cosa sono e cosa sapere

Fonti del Clitunno: cosa sono e cosa sapere


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Le fonti del Clitunno, sostanzialmente, sono una vera e propria attrazione per tutti coloro che amano la natura e i suoi bei panorami. Questo, è nel complesso un luogo davvero bello da visitare. Gli abitanti del posto, non a caso, si esprimono con una certa gelosia nei confronti di questa meraviglia.

La suggestione è certamente tanta, così come il fatto che lo stretto contatto con la natura sia un motivo di grandi e forti emozioni. Le fonti del Clitunno, nel complesso, sono sicuramente un tesoro da custodire e da preservare al meglio delle proprie possibilità.

Nei prossimi paragrafi, a questo proposito, verranno fornite così numerose informazioni utili a riguardo. A partire dalla sua storia passando poi per le tante indicazioni stradali rese disponibili. Ad oggi, nonostante a volte la confusione sia tanta, è di per sé molto facile riuscirsi ad orientare come si deve.

E così facendo, non si deve fare altro che sperare di riuscire a trovare subito la propria strada. Per fortuna, esistono così delle guide approfondite in materia, che fanno sì che i turisti riescano a trovare le destinazioni che più preferiscono in maniera rapida.

Ma soprattutto, senza compiere chissà quali sforzi disumani per poterci riuscire al meglio.

Fonti del Clitunno: dove si trovano

Le fonti del Clitunno, si trovano nel corso della via Flaminia. Il comune di residenza, è quello di Campello sul Clitunno. Ci si trova dunque in Umbria. Questo luogo non è sicuramente l’unico appartenente alla regione dell’Umbria. Infatti, ci sono anche tanti altri luoghi che sono sicuramente in grado di fornire un certo spettacolo visivo per tutti i turisti e visitatori. Il fatto che la varietà di ambientazioni sia così tanto influente e ingente sotto gli occhi di tutti, è senza ombra di dubbio un vero e proprio monito per poter così attrarre tantissime persone.

I paesaggi naturali che ci sono all’interno del luogo descritto, sono infatti una prova tangibile di come effettivamente questi siano beni di Dio ai quali è molto difficile poter resistere. Il loro fascino mozzafiato, è un qualcosa che è in grado di attirare su base annuale un sacco di turisti che probabilmente pochi altri posti presenti in Italia sono in grado di poter fare con così tanta sicurezza.

Il prossimo paragrafo, ad ogni modo, presenterà un taglio decisamente meno descrittivo e più informativo, data la folta presenza di cenni storici che verranno menzionati. Questo, è infatti un dovere che va del tutto a scopo di completezza.

La storia del parco

La storia di questo luogo, affonda le sue radici quando ancora non era un vero e proprio parco naturalistico amato da tanti turisti e residenti locali. Infatti, il tutto ebbe inizio quando, in epoca prevalentemente romana, ci fu la sorgente principale.

Sorgente che era appunto navigabile fino a Roma. Poi, nell’anno del 440 d.C. Ci fu appunto un terremoto che causò una profonda inondazione che causò a sua volta un’erosione vera e propria nel terreno. Facendo sì che le fonti in questioni subirono dei danni ingenti. All’interno di questa fonte, nel corso di quel periodo storico ben preciso, veniva venerato il Dio di Clitunno. Divinità nota a tutti che ancora oggi è conservata all’interno di una vera e propria tradizione popolare che viene tramandata di generazione in generazione.

E che probabilmente seguirà questo processo unico ancora nel corso del tempo. Conoscere la storia di questo luogo, è fondamentale per poter capire meglio il tipo di contesto all’interno del quale ci si trova effettivamente. Si parla di questo luogo come se fosse una sorta di ritrovamento storico. Ed effettivamente è così, benché non si ha la percezione pura e propria di un qualcosa che è stato ritrovato intatto nel corso del tempo.

Perché le fonti del Clitunno sono affascinanti?

Le fonti del Clitunno, sono molto affascinanti per via della loro bellezza naturale che, come è stato detto nelle righe viste in precedenza, è in grado di attrarre ogni anno un sacco di turisti e visitatori. Questo, è infatti un modo per poter definire questo parco naturalistico come uno dei più noti di tutta la regione dell’Umbria.

In particolare per quanto riguarda quella zona ben precisa dell’Italia. Questo luogo, ogni anno viene infatti popolato da un sacco di turisti che amano unire alla natura il fascino dell’acqua con un colore così cristallino, unito al verde naturale.

Questi due colori, rappresentano una combinazione di emozioni che ancora oggi è in grado di stupire chiunque. Con tutto, che effettivamente sono stati effettuati numerosi lavori di bonifica. Questo, per far sì che il luogo in questione venisse reso molto più fruibile da coloro che ci abitano e da coloro che ogni volta vanno a visitarlo.

Quasi come se fosse la prima volta, talmente intenso è il piacere che si prova alla vista di certi panorami.

Come raggiungere il parco

Il modo esatto tramite il quale raggiungere questo parco in maniera certamente breve, è stato descritto all’interno delle prime righe introduttive. Infatti, sapendo bene dove si trova questo luogo, che ricordiamo essere appunto nell’omonimo comune che a sua volta si trova all’interno della regione dell’Umbria, sarà sicuramente molto più facile orientarsi senza commettere così alcun tipo di errore.

Il fatto che determinati luoghi siano raggiungibili in maniera cosi tanto facile, è sicuramente un passo in avanti per poter capire meglio come ci si può orientare in questo argomento. Fortunatamente, le tante app digitali che sono disponibili al giorno d’oggi sono in grado di poterci consentire di orientarci al meglio.

Anche in posti e luoghi che noi di nostro non abbiamo mai potuto visitare. Dunque, i progressi che sono stati fatti in tal senso ci possono essere utili anche per poter capire meglio dove ci si trova in ua determinata vacanza o situazione nella quale ci si trova in un posto che non conosciamo affatto.

Nel complesso, dunque, anche le mappe locali presenti nei siti appositi dei comuni di riferimento possono essere molto utili se si conosce un minimo di interpretazione geografica. In alternativa, si può utilizzare Google o magari le app di iOS. In ogni caso, qualsiasi servizio di orientamento può andare bene.