Dormire abbracciati: posizioni e perché fa bene

Dormire abbracciati: posizioni e perché fa bene

Nella vita di coppia tutti i momenti sono importanti per accrescere la fiducia, la conoscenza reciproca e la confidenza. Tra questi vi è il sonno per il quale la scienza ritiene che dormire abbracciati sia di grande beneficio per entrambi. Se durante il giorno si condividono le gioie e i dolori della vita, durante la notte si condivide un momento molto intimo, importante per il benessere e per la complicità della coppia.

Addormentarsi abbracciati e mantenere un contatto fisico durante il riposo, infatti, è un gesto che nella sua semplicità rivela un forte affiatamento e che rende la storia d’amore decisamente più appagante. Ecco perché dormire abbracciati fa bene e quali sono le posizioni per godere di questo dolce momento.

Perché dormire abbracciati fa bene

Secondo la scienza dormire abbracciati fa bene alla salute psichica di entrambi. Lo studio è stato condotto da vari centri di ricerca e tutti sono concordi nel ritenere che il contatto fisico sia un potente veicolo di innalzamento dell’ossitocina, il cosiddetto ormone della felicità. La produzione di ossitocina sprigiona nel corpo sensazioni positive e di benessere che contrastano i livelli di cortisolo che causa ansia e stress.

Il cortisolo è un ormone importante per la nostra salute ma, quando viene prodotto in eccesso, causa disturbi fisici e psichici anche molto gravi. Esso colpisce la tiroide, lo stomaco e l’intestino ed è il principale colpevole dell’aumento di peso. Inoltre il cortisolo agisce sui livelli di stress per i quali molte persone tendono a cercare rifugio nel cibo spazzatura, contribuendo così all’aumento di peso e al rischio di sviluppare disturbi correlati come obesità, malattie cardiovascolari e via discorrendo.

Per contro l’ossitocina migliora il nostro umore contribuendo a farci dormire meglio e a risvegliarci più riposati. Il buon umore è di aiuto per affrontare anche le giornate più dure e ci da la carica per alzarci, vivere la nostra vita appieno e prenderci cura di noi stessi. Quindi è chiaro che dormire abbracciati sia più che benefico sia per la salute del singolo che per quello della coppia.

Ovviamente non è facile dormire abbracciati tutta la notte anche se nella coppia vi è un forte affiatamento. Sempre secondo la scienza l’abbraccio è più tipico, e dunque anche benefico, dopo aver fatto l’amore o prima di addormentarsi perché infonde calore e sicurezza migliorando la qualità del sonno.

Quali sono le posizioni per dormire abbracciati

Ci sono una gran varietà di posizioni per dormire abbracciati, anche in piena torrida estate. Tra le posizioni possibili vi sono ricerche che ritengono che l’abbraccio e il contatto non siano di per sé sinonimo di una vita amorosa appagante. Ciò che testimonia l’unione e la solidità della coppia sono proprio le posizioni assunte per le quali emergerebbe la qualità del rapporto.

Tra queste la più comune quella detta “a cucchiaio” che, in inglese, prende il nome di “big spoon” o “little spoon” a seconda di chi abbraccia il partner. Quando il partner abbraccia l’altro intende conferire protezione e sicurezza mentre l’altro è il più bisognoso della coppia. A volte i ruoli si possono ribaltare perché anche il “cucchiaio grande” può aver bisogno di affetto e protezione da parte di quello “piccolo”.

La testimonianza di un amore profondo e complice anche da un punto di vista sessuale è la posizione per la quale un partner è sdraiato supino mentre l’altro giace sul suo petto ed entrambi sono abbracciati durante il sonno. Questo modo di dormire segnala una forte affezione fisica e mentale ed è sinonimo di salute della coppia.

C’è poi la posizione intrecciata per la quale entrambi i partner dormono su un fianco e intrecciano gambe e braccia tra loro, mantenendosi l’un l’altro. Anche questa posizione simboleggia una forte connessione emotiva e fisica dei partner ma con qualche differenza rispetto a quella precedente. In questo caso, infatti, potrebbe esserci un eccessivo attaccamento da parte di uno dei due partner che sfocia in dipendenza affettiva, timore dell’abbandono ed eccessiva gelosia.

La dormita schiena contro schiena, infine, è un modo di far dormire abbracciati gli animi e non i corpi. In altre parole la coppia dorme insieme ma non unita anche se il contatto fisico avviene da una sola parte del corpo. Questa posizione simboleggia la stabilità di coppia, soprattutto di quelle unite da molti anni. Questa posizione ci dice che i due sono innamorati, stabili e sicuri gli uni degli altri e, per questo, sono in grado di rispettare le esigenze e l’indipendenza reciproca.

Infine vi è la dormita distante, quella per cui i partner sono separati durante la notte. Possiamo interpretarla in vari modi dal momento che questo distaccamento potrebbe essere solamente momentaneo, magari dopo un momento di coccole, chiacchiere ed effusioni. Se dormire distanti è la norma significa che nella coppia potrebbe essere in atto una crisi, soprattutto se prima di andare a dormire i partner sono stati freddi e distaccati l’un l’altro.

E per single?

Ai single e al loro modo di dormire si potrebbe scrivere un approfondimento a parte perché la posizione assunta da una persona che dorme da sola può significare molte cose. Molto spesso le persone che si sentono sole e che hanno bisogno di protezione e affetto tendono ad abbracciare il cuscino e a riposare in posizione fetale, un segno inconscio che richiama il grembo materno. Questo modo di dormire rivela chiaramente un bisogno di sicurezza e calore ed è il modo di dormire in cui i single si sentono al riparo da ciò che li preoccupa durante il giorno.

Lascia un commento


Veglio vini