Cinema sotto le stelle: il Coronavirus fa tornare in auge i Drive-In

Cinema sotto le stelle: il Coronavirus fa tornare in auge i Drive-In

Il Coronavirus rilancia un format tanto in auge negli anni 50 e 60 e un po’ sparito: il Drive-In, il cinema sotto le stelle. Con le sale chiuse per le misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19, in America si sta vivendo un boom vero e proprio di questo modo più sicuro di andare al cinema. In Italia, anche per gli spazi, è meno diffuso, ma Bologna è pronta a rilanciare con questo dipo di fruizione il suo appuntamento che ogni estate trasforma piazza Maggiore nel più grande cinema d’Europa sotto le stelle grazie alle proiezioni organizzate dalla Cineteca di Bologna, con una media di quattromila spettatori a serata, che l’anno scorso raggiunsero gli ottomila quando Francis Ford Coppola venne a presentare il suo “Apocalypse Now” fresco di restauro. Numeri impensabili di questi tempi.

Ecco perché alla Cineteca di Bologna hanno cominciato a pensare a possibili alternative ed è spuntata l’idea del Drive-In: spostare la rassegna in un parcheggio o in un piazzale abbastanza ampio da contenere le auto di quanti vogliano vedersi il film senza stare gomito a gomito con il resto del pubblico.

«Siamo solo all’inizio dell’inizio del ragionamento, ma è giusto cominciare a rifletterci, abbiamo tutti bisogno di immaginare che è possibile uscire dall’angolo in cui siamo – conferma il direttore della Cineteca, Gianluca Farinelli -. Poi vedremo come sarà la situazione dell’epidemia fra un mese, anche perché non voglio essere fuori luogo: c’è una battaglia importantissima in corso».

Intanto, la Cineteca Bologna propone le sue iniziative in streaming. «Abbiamo avviato il cineclub per ragazzi, superando le 10mila visualizzazioni per film, con proiezioni che si concludono con un dibattito col giovane pubblico su Google Meet e il nostro personale che risponde online – spiega Farinelli -. Abbiamo già proposto Dottor Stranamore, Anime nere e Village Village. Ogni giorno consigliamo cinque film diversi sui vari canali e piattaforme, e tutti i giovedì presentiamo un cortometraggio restaurato del passato, piccole perle viste pochissimo che ora diventano a disposizione di tutti».


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