CCNL Commercio livelli: cos’è, livelli ed informazioni importanti

CCNL Commercio livelli: cos’è, livelli ed informazioni importanti

Il CCNL Commercio è il Contratto Collettivo Nazionale che definisce livelli, mansioni e declaratoria con la quale vengono individuati i livelli di inquadramento per chi lavora in questo settore. In pratica si tratta di un contratto collettivo sul quale ogni livello prevede retribuzioni lorde e nette nazionali spettanti ad ogni livello di impiego.

Questo contratto viene periodicamente rinnovato perché al cambiamento dei tempi, del mercato e dell’inflazione, ovviamente, cambiano anche le retribuzioni. Ovviamente il CCNL Commercio, così come quello esistente per tutti gli altri settori, prevede anche differenze retributive, TFR, scatti di anzianità e molte altre informazioni utili per ogni lavoratore.

Per questo può essere sempre consultato online tramite le famose “tabelle”. In questo approfondimento vedremo tutto quello che c’è da sapere sul CCNL Commercio e le ultime notizie in merito alla scadenza e alla nuova trattativa di rinnovo.

CCNL Commercio cos’è

Come anticipato qui sopra per CCNL si fa riferimento a “Contratto Collettivo Nazionale”. Questo maxi contratto riguarda tutti i lavoratori impiegati nel commercio ed è il punto di riferimento per qualsiasi informazione riguardante la busta paga, il livello di inquadramento e le mansioni relative ad ognuno di questi. Livelli e mansioni sono specificate nell’articolo 100 del CNNL e permettono a tutti i lavoratori di capire quali sono i diritti retributivi e normativi che li riguardano.

Una delle informazioni più importanti riguarda il livello di inquadramento perché questo non stabilisce solo l’ammontare dello stipendio ma anche i diritti che riguardano periodi di prova, scatti di anzianità, termini di preavviso e così via.

Chiaramente le tabelle sui livelli di inquadramento non sono di facile interpretazione, soprattutto per chi è nuovo di questo mondo. Ecco perché puoi sempre far riferimento ai sindacati per capire meglio ciò che non ti è chiaro riguardo il tuo contratto.

Per iniziare a capirci qualcosa devi sapere che ogni contratto collettivo accompagna tutti i livelli con la declaratoria, ovvero una descrizione sommaria dell’impiego. Inoltre questa prosegue con gli esempi di mansioni appartenenti agli specifici livelli da cui derivano anche tutte le altre informazioni relative a diritti e retribuzioni.

Quando avviene il rinnovo e la scadenza

Sul Sole24Ore è stato pubblicato un report molto accurato sull’avvio della nuova trattativa per il contratto che comprenderà circa 3 milioni e mezzo di addetti al commercio. L’articolo fu pubblicato a fine gennaio 2021, quando Confcommercio, Fisascat, Filcams e Uiltucs hanno sancito il primo incontro per dare via alle trattative di rinnovo.

Il precedente contratto era scaduto alla fine del 2019 mentre, quello vigente, è in via di scadenza. Ecco perché il rinnovo arriverà a gennaio 2022 e, per ora, le notizie in circolazione sono molte e non tutte verificate.

C’è da considerare che la trattativa per il rinnovo del CNNL Commercio sia iniziata in un periodo non proprio favorevole per il settore viste le conseguenze della pandemia, soprattutto per le attività di vendita al dettaglio.

Una tale crisi sarà difficile da dimenticare, considerando anche che sconti e saldi non hanno dato molto valore per risollevare la situazione. Il contratto in via di discussione riguarderà addetti alle vendite, cassieri, magazzinieri, lavoratori ICT, e-commerce e addetti ai servizi ed è giunto il momento, dietro grande sollecito, di dare il via alla nuova trattativa.

Il primo incontro è avvenuto in video conferenza e ogni rappresentanza ha portato i propri temi chiave oggetto della trattativa. Primo tra tutti il discorso salute/sicurezza sui luoghi di lavoro per poi passare alle garanzie per conciliare vita personale e tempi di lavoro. I temi più dibattuti sono proprio welfare, formazione e rinnovo dei sistemi di classificazione.

Si è parlato di lavoro agile e di riorganizzazione delle imprese anche dal punto di vista Covid che, come tutti sappiamo, coinvolge anche la questione green pass.

Quali sono i livelli del CCNL

I livelli sono i gradi di mansioni e retribuzioni che suddividono l’intero settore di impiegati nel commercio. Solitamente lo trovi riportato in tabelle che, come quella che trovi qui di seguito, indicano i livelli di retribuzione.

LivelliMinimoContingenza + EDRTotale
Q1.896,64540,372697,77
1.708,49537,522246,01
1.477,84532,542010,01
1.263,15527,901791,05
1.092,46524,221616,68
987,01521,941508,95
886,11519,761405,87
763,80517,511281,31

Per ogni livello è sempre possibile passare a quello più in alto, beneficiando non solo di una remunerazione più elevata ma anche di differenti condizioni lavorative che riguardano mansioni, scatti di anzianità e termini di preavviso.

Per questo una volta ricevuto il contratto di lavoro dall’azienda ti sarà sempre utile controllare cosa è riportato sul CNNL Commercio alla voce che corrisponde al tuo inquadramento.

Di norma le buste paga e i contratti sono gestiti da uffici aziendali appositi e da consulenti specializzati per cui, in caso di dubbi o domande, puoi rivolgerti direttamente alle risorse umane o al sindacato di riferimento.

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