Capienza al 50%, tornano le persone negli stadi

Capienza al 50%, tornano le persone negli stadi

Un campionato e mezzo senza il pubblico, in quella che durante le partite era un’atmosfera surreale, fatta di silenzi e chiacchiere tra i protagonisti in campo. Grazie ai vaccini però, la nuova stagione di calcio torna ad accogliere il pubblico sugli spalti con una capienza del 50%. Su questo dato rimangono accese le discussioni. Perchè se in Francia e in Inghilterra non ci sono limitazioni di posti, con lo stadio che ha la possibilità di essere riempito ad ogni partita, perchè in Italia ci si limita a solo la metà? Questo si chiedono gli appassionati e gli addetti ai lavori. Anche la Germania ha optato per la via del 50%. Nonostante ciò, a partire da questo weekend saranno circa 175mila i seggiolini che verranno assegnati ai tifosi, con San Siro a comandare con quasi 40mila posti.

Capienza al 50%, le regole attuali

Per accedere sugli spalti sarà necessario, come ovunque ormai, essere in possesso di green pass, che può essere ottenuto dopo aver fatto il vaccino, dopo essere guariti dall’infezione di Covid o dopo aver fatto un tampone negativo. All’interno degli impianti sarà comunque obbligatoria la mascherina ma il metro di distanza è stato sostituito dal sistema a scacchiera dei posti a sedere. La sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali aveva proposto al governo l’accesso fino al 75% della capienza totale. Per ora, le autorità hanno rifiutato ma le cose potrebbero presto cambiare ancora. Dopo le prime due giornate, il governo ha promesso alle società quantomeno di rivedere le regole per le restrizioni.

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