Apple, smart working dipendenti almeno fino a giugno

Apple, smart working dipendenti almeno fino a giugno

Tim Cook, il Ceo di Apple, ha confermato che l’azienda della Mela continuerà ad adottare la formula dello smart working per i suoi dipendenti almeno fino al giugno 2021. Secondo Bloomberg, Cook ha condiviso i nuovi dettagli sul piano della società di tornare in ufficio durante una riunione virtuale con i dipendenti, affermando che sebbene non si possa mai sostituire la collaborazione faccia a faccia, c’è ancora modo di migliorare e imparare anche lavorando da remoto. La nuova formula imposta in tutto il mondo dalla pandemia sanitaria per il Coronavirus.

Apple allineata con la Silicon Valley

D’altronde l’annuncio allinea la società di Cupertino a quanto già pianificato da altri giganti del mondo hi-tech, da Microsoft a Facebook passando per Google e Amazon. «Non c’è nulla che possa sostituire la collaborazione faccia a faccia – ha detto Cook nella riunione – ma abbiamo anche imparato molto su come possiamo svolgere il nostro lavoro fuori dall’ufficio senza sacrificare la produttività o i risultati. Tutti questi insegnamenti sono importanti e quando avremo superato questa pandemia, manterremo tutto il buono di Apple a cui aggiungeremo il meglio che abbiamo tratto dai cambiamenti avvenuti quest’anno».

L’amministratore delegato di Apple, erede del fondatore visionario Steve Jobs, ha aggiunto che molti dipendenti potranno rientrare in Apple Park e negli altri uffici dell’azienda solo a partire dal prossimo giugno, ovvero a oltre un anno dall’esplosione dell’emergenza sanitaria. Attualmente, nel campus ci sono circa la metà dei dipendenti, visto che tutti gli altri lavorano da casa. Cook ha anche detto ai dipendenti che, dopo le «sfide degli ultimi mesi», tutti riceveranno una vacanza retribuita aggiuntiva, prevista per il 4 gennaio. Un premio molto gradito.


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