Addio a Pau Dones, il leader dei Jarabe de Palo. Jovanotti: «Mi mancherai maestro»

Addio a Pau Dones, il leader dei Jarabe de Palo. Jovanotti: «Mi mancherai maestro»

Da anni combatteva la malattia, continuando a comporre, scrivere, cantare perché «La vita è più importante di un cancro». Pau Dones Cirera, il chitarrista e cantautore, leader del gruppo Jarabe de Palo, la band resa famosa da successi come “La Flaca” e “Depende”, è morto a 53 anni. Dal 2015, quando gli era stato diagnosticato un cancro al colon, Pau non aveva mai fatto mistero di quella strenua lotta che lo ha tenuto lontano dai concerti per lungo tempo. In un video, girato nell’ospedale di Barcellona, aveva raccontato i giorni da paziente oncologico, mostrandosi al pubblico con la flebo al braccio e un camice bianco indosso. E solo qualche settimana fa Pau aveva annunciato ai suoi fan di essere pronto a tornare alla musica, come solista.

«Mi mancherai tantissimo amico e maestro. Niente cancellerà i momenti bellissimi vissuti insieme, la bella musica, le mangiate e le bevute, le chiacchierate infinite, la forza che ci siamo dati reciprocamente. Conoscerti ed esserti amico è stato un grande regalo. Dove sei ora? Mi è difficile crederci» ha scritto sul suo profilo social Jovanotti, con Niccolò Fabi, Kekko Silvestre dei Modà, Fabrizio Moro ed Ermal Meta tra i più vicini a Pau Dones, molto amato in Italia e a sua volta amante del nostro Paese.

Nato a Montanuy, un piccolo villaggio spagnolo, ma cresciuto a Barcellona, Pau si era avvicinato alla musica molto presto, ad appena 12 anni, quando gli regalarono la sua prima chitarra. Il successo però è arrivato tardi, a 31 anni, nel 1996, con “La flaca”, il racconto dell’avventura avuta con una ragazza conosciuta per caso a Cuba. Il sesto album (“Adelantando”, del 2007) gli vale una nomination ai Latin Grammy Award per il “Best Pop o Duo Pop Vocal Album” e una nomination ai Grammy per “Best Alternative Rock Latin Album”. Nel 2014 esce l’ottavo album di inediti (“Somos”) con due brani in italiano: “Siamo” e “Oggi non sono io”, in collaborazione con Jovanotti e di Kekko Silvestre dei Modà.


Veglio vini