Test psicologico dell’albero di Koch: significato ed interpretazione

Test psicologico dell’albero di Koch: significato ed interpretazione

Test dell’albero di Koch: cosa vedi?

Per tutti gli appassionati di psicologia, il test dell’albero di Koch non è affatto una novità. Questo test, infatti, permette di capire vari tratti tipici riguardanti le persone alle quali si sottopone questa verifica particolare.

Banalmente, alla persona in questione si presenta la foto di un semplice albero. L’aspetto che lo “spettatore” del test descrive, corrisponde alla personalità che lo caratterizza.

Sostanzialmente, è un modo molto interessante per capire la persona altrui. Questo, solo e soltanto grazie all’ausilio della descrizione di un semplice disegno, con un elemento altrettanto semplice raffigurato nel foglio in questione.

Da numerosi esperti, è considerato a più riprese come un valido metodo per poter delineare dei tratti poco visibili riguardanti la personalità altrui. In questo articolo, descriveremo dunque tutti gli aspetti riguardanti il test psicologico dell’albero di Koch, tra dettagli e date di prima comparsa.

Albero di Koch psicologia

Come detto in precedenza, il test dell’albero di Koch è un metodo per scovare dei tratti nascosti nella personalità di ognuno di noi. A livello storico, consultando le enciclopedie, la prima comparsa di questo test è avvenuta all’incirca nella data del 1949.

Fin dagli inizi, questo test si è posto come una diagnosi vera e propria. Il suo ideatore, è stato Emil Jucker, con delle premesse decisamente interessanti. In una fase di sviluppo iniziale, lo psicologo si è reso conto del fatto che il ragionamento basilare fosse di pura analogia.

La persona alla quale si sottoponeva questo test, era infatti solita ad identificarsi nella figura dell’albero. Questo, per via di alcuni richiami a qualche tipologia di forma umana. Di conseguenza, citando testualmente alcune fonti autorevoli, l’albero prende le sembianze di un vero e proprio autoritratto personale.

Questo, viene ovviamente applicato non come principio generale, ma piuttosto come un comportamento che accade di frequente.

Test dell’albero buco nel tronco

In questo test dell‘albero di Koch, la parte del tronco rappresenta ciò che riguarda l’Io. Dunque, il tratto massimo di personalità dell’individuo che si sottopone alla seguente verifica, se così la possiamo definire.

Tra i vari tratti caratteristici, spicca sicuramente ciò che riguarda il tronco. Eventuali buchi o solcature presenti nel tronco, tendono infatti ad evidenziare quello che è stato un forte trauma, o magari un terribile avvenimento che ha condizionato fortemente la vita dell’individuo.

La parte di destra, riguardante queste discrepanza, comporta un trauma attuale; quella sinistra, evidenzia invece un conflitto interiore col proprio passato.

Test dell’albero interpretazione

L’interpretazione in merito al test dell’albero di Koch, si può tranquillamente evincere osservando il corredo grafico del test in questione. Guardandolo con particolare attenzione, si può infatti notare come l’osservazione acquisisca un tratto quasi oggettivo.

Questo, accade in quanto esistono dei veri e propri tratti distintivi in ognuno degli individui che si sottopongono al test. Solitamente, viene consigliata una lettura organizzata sulla base di due livelli.

Il primo livello, comprende una lettura di insieme. Il secondo livello di lettura, invece, presenta una visione dall’occhio molto più attento. Infatti, nel secondo livello di lettura è bene analizzare ogni singolo dettaglio.

Test dell’albero interpretazione adulti

Per quanto concerne gli adulti, il test dell’albero di Koch presenta delle interpretazioni molto specifiche e precise. Basti pensare che, rispetto ai soggetti di infanzia, entrano in gioco molti più fattori nell’insieme totale.

Gli adulti, in questo specifico test, sono in grado di possedere un inquadramento migliore. Questo dettaglio particolare, avviene in quanto vi sono molti più fattori da analizzare.

Un forte trauma, in un soggetto adulto, può essere evidenziato dal fatto che la sua ricostruzione possa essere decisamente più favorevole. In un soggetto infantile, diversamente, la difficoltà può essere presumibilmente maggiore.

Altri test psicologici albero

Al test dell’albero di Koch, possono essere affiancati anche altri test, per i quali si può perseguire più o meno lo stesso e identico obiettivo. Un test decisamente più interattivo, può essere quello del disegno della figura umana, per aiutare a capire il livello di autostima presente.

Per valutare meglio determinati aspetti relazionali, ci si sottopone invece al disegno della casa. Questo, per mettere in analisi la vita costruita tra affetti, amicizie e parentele. Tratti indubbiamente molto importanti in ogni singolo individuo.

Il test denominato TAT, acronimo di Thematic Apperception Test, viene utilizzato perlopiù per le parti conflittuali di ogni singolo individuo al quale si sottopongono questi moduli molto specifici. Grazie a questo test, è infatti possibile verificare la presenza (o l’assenza) di vari ed eventuali conflitti della personalità.

Lo svolgimento di questo test, si basa su una storia che deve venir obbligatoriamente inventata dal soggetto che si sottopone al test. Questo, è un metodo a dir poco sublime per avere un quadro ampio circa la personalità del soggetto in questione. Risulta essere piuttosto valido soprattutto per i bambini prossimi all’età adolescenziale. Storie e relative immagini, per le persone di età minore, funzionano in maniera ottimale.

Ultimo ma non per importanza, il famigerato test di Rorschach. Questo test, nello specifico, riguarda uno studio approfondito di quella che è la personalità totale degli individui.

Le macchie di inchiostro proposte, sono in grado di fornire delle risposte decisamente dettagliate a riguardo. La chiave fondamentale, è lo stato d’animo.

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