Spiaggia delle Due Sorelle, uno spettacolo naturale senza confini

Spiaggia delle Due Sorelle, uno spettacolo naturale senza confini

La spiaggia delle Due Sorelle, nelle Marche, è considerata una delle più belle d’Italia. Caratterizzata da due faraglioni gemelli che emergono dall’acqua trasparente.

Cosa c’è da sapere

La spiaggia delle Due Sorelle, nel comune di Sirolo, è la più bella e la più conosciuta delle Marche. E’ incastonata nel cuore del Parco Regionale del Monte Conero, proprio a picco sul mare. E’ caratterizzata da due faraglioni gemelli che emergono dall’acqua trasparente, una spiaggia bianca raggiungibile solo via mare, un ambiente selvaggio ed incontaminato. La spiaggia si trova nella parte centrale della Riviera del Conero, dove si susseguono le spiagge più belle delle Marche, ovvero la spiaggia dei Sassi Neri, quella di Mezzavalle e la Spiaggia dei Gabbiani. Il Conero è un monte che sorge proprio al di sopra della caletta, costituita da una striscia di sabbia bianca completamente circondata da una fitta vegetazione che si affaccia su acque cristalline, con gradazioni di colore che vanno dal verde smeraldo al blu più intenso. La spiaggia è raggiungibile esclusivamente via mare, con traghetti che partono dal porticciolo di Numana. I più sportivi possono utilizzare la canoa o il sup, partendo dalle spiaggie di Numana, Sirolo o Portonovo. E’ possibile affittare barche e canoe e partire da una delle spiagge o dai porti vicini. La spiaggia è di sassolini e rena per cui è meglio portarsi delle scarpette da bagno. E’ una spiaggia libera, quindi senza alcun tipo di servizio. Il Monte Conero copre il sole già nel primo pomeriggio, quindi meglio raggiungere la spiaggia già dalle prime ore della giornata. Alla spiaggia è dedicato un francobollo turistico emesso nel 2011 dalle Poste Italiane.

Spiaggia delle Due Sorelle, la leggenda

Una Sirena appariva al largo del Monte Conero e si mostrava ai marinai nella sua splendida bellezza ammaliandoli con il suo canto. I marinai, attratti da tanta meraviglia, seguivano quella seducente apparizione e finivano incatenati nel fondo della Grotta degli Schiavi. Alleato della Sirena era uno spirito malefico, un demone marino che la aiutava nelle sue malefatte. Ma un giorno questo essere, a causa della sua malvagità, venne tramutato in pietra e spaccato in due. Questo servì da monito anche per la Sirena, che se ne andò verso altri lidi. Restarono là i due magnifici faraglioni appuntiti, chiamati “Le Due Sorelle”.

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