Sinner con lo sponsor di Federer ma si incorda le racchette da solo per risparmiare

Sinner con lo sponsor di Federer ma si incorda le racchette da solo per risparmiare

Un’ascesa inarrestabile per il predestinato del tennis mondiale. Jannik Sinner continua a far parlare di sé e a stupire per i risultati in campo, ma non solo. Il 18enne altoatesino di San Candido, vincitore della ATP Next Gen Finals e in continua ascesa dopo aver battuto anche il suo primo Top 10 (Goffin a Rotterdam), è entrato nella grande famiglia Rolex. Il famoso marchio svizzero di orologi, che da sempre ha come primo testimonial Roger Federer l’ha messo sotto contratto ampliando la sua scuderia di campioni del tennis che comprende anche l’argentino Del Potro, il greco Tsitsipas, l’austriaco Thiem, la tedesca Kerber e la spagnola Muguruza. Il tutto poche settimane dopo la firma di Sinner con un altro brand globale: Lavazza.

Ma l’atteggiamento dell’allievo di Riccardo Piatti non

cambia, come l’approccio al denaro, che comincia ad entrare copioso nelle sue tasche. Jannink infatti, grazie a un’attrezzatura professionale portatile comprata su internet, continua a montarsi le corde da solo nella sua camera i Bordighera o quando è in giro per il mondo <perché pagare almeno due incordature al giorno nuove è troppo>. Si parla di 10-12 euro di manodopera (corsa esclusa) a racchetta, che per un giovane che vuole emergere nel Challenger in giro per il mondo significa arrivare anche a 15-17 mila euro l’anno di spesa. Per non parlare dei 50 mila che Federer e Djokovic spendono per il loro personal stringer. A Sinner ora non mancano (e mancheranno sempre meno) i soldi, ma il ragazzo dai capelli rossi continua ad avere i piedi ben piantati per terra. Come le carote che ama.


Veglio vini