Siamese, il gatto asiatico dall’aspetto inconfondibile

Siamese, il gatto asiatico dall’aspetto inconfondibile
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Il siamese è un gatto di origine asiatica, del Siam (l’odierna Thailandia), dal corpo elegante e longilineo e la particolare testa triangolare. Il balinese è la sua versione a pelo semi-lungo.

Siamese: la storia

Il siamese sbarcò in Europa per la prima volta ad una esposizione di gatti di Londra. Nel 1880 il re del Siam regalò due coppie di siamesi a Owen Gould, console inglese a Bangkok, che ne fece mostra proprio a Londra. Nel 1890 raggiunsero anche l’America, dove ebbero enorme successo, tanto che agli inizi del XX secolo la razza era tra le più amate. Inghilterra e Thailandia sono rimaste però per tanto tempo le due patrie di maggior selezione e diffusione del siamese, con il tempo utilizzato per ibridare moltissime altre razze. Per un lungo periodo il suo successo fu oscurato da razze che vedevano nel siamese la loro nascita (quelle a occhi azzurri). Negli anni sessanta la voglia di rinnovamento toccò anche questa razza, che venne modificata ed estremizzata: nacque così il siamese attuale.

Aspetto e dimensioni

Ha alcuni tratti orientali, a cominciare dal taglio a mandorla dei suoi occhi blu. Zampe e coda sono lunghe e sottili, la testa è di forma triangolare. Il pelo non è lungo, ma molto aderente alla pelle. È di taglia media; la femmina pesa al massimo 4 kg, il maschio fino a 5 kg. Generalmente le colorazioni del pelo vanno dal bianco al crema con aree più scure (i points) nella zona delle zampe, della coda, delle orecchie e della maschera. Il colore dei points dipende dalla temperatura dell’ambiente in cui l’animale è cresciuto: se proviene da una zona calda, saranno più chiari, al contrario saranno particolarmente scuri. Sono 4 i points di base: il Seal è quello più noto e diffuso e si caratterizza per i points scuri e il mantello chiaro di fondo. Il Chocolate è color cacao, il Blue è blu/grigio e infine il Lilac ha dei points color lilla/rosa.

Siamese: il carattere

Questo felino estroverso è un grande fan dell’azione e adora vivere in compagnia. Il carattere del gatto siamese è molto particolare, tanto che spesso si sente dire che non è un gatto per tutti. Questa tipologia di felini è molto legata al suo padrone, in maniera dipendente e possessiva. Non ama gli estranei, né gli altri gatti, ma fa di tutto per trascorrere il suo tempo con il prescelto della famiglia. Se desiderate un animale da coccolare, che stia buono e zitto sul divano, vi conviene rinunciare da subito. Il siamese ama giocare, saltare, miagolare, è particolarmente eccitato e riempie l’atmosfera in casa. Per questo motivo dovrete dotarvi di tiragraffi, palline e quanti più oggetti possano stimolarlo, aiutandolo a scaricare la tensione.

Cura, allevamento e prezzo

Il siamese è facilmente addestrabile, ma necessita ovviamente di cure e attenzioni. Bisogna controllare la sua alimentazione, che deve essere povera di carboidrati e ricca di proteine. Normalmente è un animale molto goloso e se lasciato a nutrirsi da solo, rischia di diventare obeso. Il pelo deve essere lucidato di tanto in tanto, eliminando quello vecchio/morto. Anche le orecchie necessitano di continue cure, essendo soggetto a otite. Le visite veterinarie devono essere frequenti, perché è un gatto cagionevole di salute. Il costo varia tra i 900 e i 1200 euro, ma molto dipende ovviamente dal pedigree e dalla purezza.

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