Scuse per essere in ritardo: quali sono le migliori

Scuse per essere in ritardo: quali sono le migliori

Beccato! Sei un ritardatario cronico e, anziché provare a organizzarti per arrivare in orario sei qui per cercare qualche scusa da Oscar ed evitare tragedie ad ogni appuntamento mancato. Abbiamo indovinato? Magari il tuo essere ritardatario non ti provoca grande preoccupazione perché hai letto da qualche parte su Facebook che le persone che arrivano in orario sono ansiose oppure credi nel motto “Chi arriva primo, aspetta”.

I puntuali saranno pure ansiosi ma i ritardatari sono detestabili!

Ci spiace contraddirti ma non è esattamente così che vanno le cose. Arrivare in ritardo una tantum può sempre capitare e, proprio per questo, sarai scusato da chi ti ha aspettato.

Quando la questione diventa cronica, tuttavia, non ci sarà scusa che tenga perché le persone che se ne stanno imbronciate a chiederti dove mai sarai finito potrebbero essersi stancate di ascoltare le scuse più incredibili.

Quindi se vuoi davvero imparare a scusarti per i tuoi ritardi promettici solennemente che ti impegnerai a risolvere questa tua irrinunciabile caratteristica. Croce sul cuore, giurin giurello. Promesso?

Va bene, sentiamo il tuo dispiacere e siamo certi che da oggi in poi ti impegnerai ad essere puntuale. Ti sei meritato la nostra rassegna di scuse per ritardatari che ti salveranno anche dalle situazioni più scottanti.

Maledetto traffico! Da domani userò il monopattino elettrico!

Il traffico è ormai una piaga dilagante anche nelle piccole città. Potresti arricchire le tue scuse con dettagli particolareggiati come l’aver sbagliato tragitto e aver scelto quello in cui ci sono le scuole.

Quindi le strade si ingolfano di mamme ansiose parcheggiate in doppia fila e sei rimasto incastrato per almeno trenta minuti! Per di più non c’erano vigili e gli automobilisti hanno iniziato a discutere animatamente tra loro creando un ingorgo mai visto prima!

Occhio alla coerenza della tua scusa. Questa è valida per gli orari mattutini o per quelli a ridosso del pranzo, quando gli alunni entrano ed escono da scuola. Se hai appuntamento in altri orari è meglio passare alla scusa successiva.

Leggevo sull’autobus e… ho mancato la fermata!

Ero completamente assorto da quel libro, si dai, lo conosci, quello di John Fante, Chiedi alla Polvere! Ero talmente rapito dalla storia con Camilla Lopez che ho continuato a leggere senza rendermi conto che la mia fermata era passata da un pezzo. Così sono dovuto scendere al capolinea e tornare indietro… Sono un disastro!

Questa scusa potrebbe funzionare, elevandoti anche ad una persona colta che sfrutta il suo tempo sui mezzi di trasporto per leggere e alimentare la sua anima. Tuttavia raccomandiamo di portare con sé il libro in questione e di sapere davvero di cosa parla, altrimenti la scusa puzzerà decisamente di bruciato.

Sognavo di essere a lavoro e ho continuato a dormire (…)

Pazzesco! Nel mio sogno ero convinto di essere a lavoro per cui la sveglia che suonava sembrava un anomalo rumore di sottofondo, come un cellulare che squillava in continuazione. Io ero davvero sicuro di essere nella vita reale e non in un sogno per cui, quando mi sono svegliato, era davvero troppo tardi!

In questo caso la scusa potrebbe funzionare ma ad una condizione: che tu sia davvero imbarazzato e pentito di quanto accaduto. Quando confessiamo qualcosa di molto intimo e personale che ci mette in ridicolo o ci fa vergognare le persone tendono a fidarsi di più… a patto che le tue abilità di attore siano magistrali!

Telefono scarico: niente Google Maps. La gente non sa più dare indicazioni stradali!

Ok. Questa è credibile. Davvero. Ma solo quando non conosci il luogo dell’appuntamento e ad una condizione: non dovrai tenere il telefono acceso. Come vedi il lato negativo delle scuse inventate è quello di richiedere altre bugie a catena.

Se non vuoi passare per bugiardo oltre che per ritardatario cronico dovrai trascorrere almeno tutta la durata dell’appuntamento senza toccare il tuo smartphone e senza farlo squillare!

Sono rimasto coinvolto in una rissa e ho sventato il peggio

Di questi tempi le persone sono decisamente più irascibili e rissose per cui anche questa scusa potrebbe funzionare. Tuttavia dovrai essere bravo nel raccontare in che modo è avvenuta, scendendo in dettagli circa le persone coinvolte e la motivazione che potrebbe averla scatenata.

Magari potresti raccontare che eri al bar a prendere il tuo solito caffè e che due persone hanno iniziato a discutere perché l’una non rispettava la distanza di sicurezza dall’altra.

A quel punto la situazione è degenerata e sei dovuto intervenire per aiutare il barista a calmare gli animi. Questa storiella distrarrà gli interlocutori che, molto probabilmente, ricominceranno a parlare di no vax, pro vax, green pass e mascherine e tu te la sarai scampata!

Con questa pioggia/neve l’autobus andava a 30km/h

Scusa plausibile ma da contestualizzare al clima. Valida anche per chi si sposta in auto ma pur sempre credibile. Null’altro da aggiungere.

Scusa. Ti offro la colazione?

Questa è la migliore di tutte perché non prevede bugie, storielle o racconti epici ma, semplicemente, prende consapevolezza del nostro errore offrendosi di rimediare. Non c’è persona al mondo che possa rinunciare ad una colazione offerta, ad un caffè o a qualcosa di ghiotto da mangiare per farsi passare la rabbia. In questo caso non dovrai inventare nulla ma pagherai il tuo errore con soldi veri. Sappi che le scuse sono contate, ovvero a quantità limitata. Non potrai utilizzarle sempre per cui dosale con moderazione e cerca di migliorare la tua irrefrenabile abitudine di arrivare in ritardo. Ce lo hai promesso!

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