Salario minimo, in Spagna ci sarà un incremento

Salario minimo, in Spagna ci sarà un incremento

Se ne parla da diverso tempo anche in Italia, ma non si è mai passati ai fatti. In Spagna, invece, si è arrivati ad un nuovo incremento del salario minimo. Lo ha annunciato il primo ministro iberico Pedro Sanchez, capo della coalizione tra Partito Socialista e Unidas Podemos, all’interno del discorso di presentazione dei piani del governo dopo la pausa estiva. Attualmente il minimo spagnolo è di 950 euro per quattordici mensilità. Ciò sarà ufficiale entro la fine dell’anno corrente. Il provvedimento fa parte delle priorità del governo spagnolo, all’interno di un piano per far coincidere ripresa economica e giustizia sociale. Il tutto sfruttando i fondi europei.

Salario minimo, di quanto aumenterà

Secondo le prime stime, l’aumento del salario minimo sarà compreso tra i dodici e i diciannove euro in più al mese. Ciò sarà anche giustificato dall’aumento dei prezzi dell’energia elettrica, in forte aumento nell’ultimo anno. In Italia non esiste una norma simile. I sindacati, che da sempre lottano per i diritti dei lavoratori, sono contrari e preferiscono affidarsi alle contrattazioni collettive per garantire dei minimi contributivi. L’Unione Europea ha lasciato carta bianca sulla modalità, ma ha invitato i paesi membri a garantire uno stipendio minimo. La Spagna fa quindi un altro passo in avanti a livello economico-sociale. Dopo aver aumentato le tasse sui redditi più alti e sulle aziende che utilizzano schemi di elusione del fisco, il paese si è dimostrato ancora una volta in forte ripresa.

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