Riscaldamento globale, preoccupante aumento delle temperature nel Nord Europa

Riscaldamento globale, preoccupante aumento delle temperature nel Nord Europa

Il nord Europa si sta scaldando, forse troppo. Il riscaldamento globale corre e, se non fermato, causerà danni enormi. Dopo il caso del Canada, arrivata pochi giorni fa alla temperatura record di cinquanta gradi centigradi con tanto di evacuazioni causate dagli incendi, è toccato a diversi paesi della parte settentrionale del vecchio continente. A Banak, località norvegese, si sono toccati i 34 gradi, cifra che risulta essere la più alta mai registrata nella zona. Altro record a Kevo, in Finlandia, dove si è arrivati a 33,6 gradi.

Riscaldamento globale anche al Circolo Polare Artico

Un mese di giugno tra i più caldi di sempre. La situazione sta peggiorando in tutto il mondo: anche in Islanda, Nord Africa, Medio Oriente e Nuova Zelanda si sono registrate temperature insolite. Addirittura al Circolo Polare Artico si sono toccati i diciotto gradi. Secondo un rapporto diffuso dall’ONU, la temperatura media globale è salita di circa 1,2 gradi centigradi, per colpa dell’aumento della concentrazione dei principali gas serra presenti nella nostra atmosfera. Il limite stabilito nell’Accordo di Parigi parla di un aumento di un grado e mezzo, pericolosamente troppo vicino all’aumento attuale. Sempre secondo il rapporto siamo arretrati nel percorso ad obiettivi per lo sviluppo sostenibile, rispetto all’annata precedente, forse anche a causa della pandemia. Se si dovesse mai arrivare ad un aumento medio di circa due gradi centigradi, gli esperti sospettano che le barriere coralline potrebbero sparire, oltre all’innescamento di processi che potrebbero diventare presto fuori controllo. Il trend va cambiato, per non rischiare di arrivare a dire: “Ormai è troppo tardi”.

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