Proiettati sulla Mole di Torino le scene più amate del cinema e della tv

Proiettati sulla Mole di Torino le scene più amate del cinema e della tv

La magia di San Giovanni, il Patrono della città, che si estende fino al 20 luglio per festeggiare i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema. Torino evita gli assembramenti ma festeggia lo stesso e utilizza il suo simbolo, la Mole, come grande schermo per proiettare sui quattro lati della cupola le immagini e le sequenze dei film interpretati dalle star italiane e hollywoodiane. Da Alberto Sordi in “Un americano a Roma” a Marcello Mastroianni e Anita Ekberg ne “La dolce vita”, per non parlare di Marylin Monroe. Il tutto intervallato da scene di cartoon per bambini.

La sicurezza è garantita. Addetti del Museo Nazionale del Cinema, che ha sede proprio all’interno della Mole, e le forze dell’ordine gestiscono l’ordine e il passaggio, sbarrando l’accesso alle vie perimetrali della Mole Antonelliana. Nessun assembramento pericoloso, solo piccoli gruppetti. Anche perché la Mole è perfettamente visibile da molti punti della città, anche a distanza.

Un’iniziativa comunque molto apprezzata dai torinesi, abituati a grandi festeggiamenti con fuochi d’artificio che recentemente, sotto l’impulso della Giunta grillina guidata dalla sindaca Chiara Appendino, sono stati sostituiti da spettacoli visivi di droni. Una scelta, quella delle proiezioni sul tetto della Mole, che non celebra solo l’importante anniversario del Museo del Cinema, una delle principali attrazioni della di Torino, ma anche la storica presenza della Rai nella città, il primo centro di produzione e di segnale della televisione in Italia.

Lo spettacolo, che dura 20 minuti in looping dalle 21 alle 23.30, come detto si ripeterà fino al 20 luglio.


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