Cos’è la piodermite nel cane e come si cura

Cos’è la piodermite nel cane e come si cura


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La piodermite, per un cane, è sicuramente uno dei peggiori problemi che un padrone si possa ritrovare così ad affrontare per il suo cucciolo. Tra le tante problematiche che esistono, infatti, quella citata è una di quelle dalle cause più particolari in assoluto.

Questo, in quanto si parla di un problema che si riferisce di prima mano ai batteri. E dunque, è un qualcosa che col passare del tempo potrebbe prendere piede in maniera inaspettata. O quantomeno molto difficile da prevedere. Di conseguenza, soprattutto dal punto di vista del padrone bisognerà essere bravi ad agire quanto prima.

Se non si riesce ad agire con tempismo al fronte di queste problematiche, porre rimedio potrebbe dunque risultare difficile. Di conseguenza, potrebbe capitare qualcosa di spiacevole. E sicuramente sono scenari che i padroni si augurano di non dover vivere.

Nel corso di questa guida, si potrà dunque vedere come poter rimediare alla piodermite del proprio cane. Tenendo bene a mente come, in caso di gravità, ci si dovrà rivolgere per forza di cose ad un professionista. Queste figure, infatti, agiscono facendo sì che ogni problema venga risolto. Nei limiti del possibile, naturalmente.

Il prossimo paragrafo, fungerà da introduzione per questo tema, che di per sé non è così facile da trattare.

Cos’è la piodermite del cane

Come detto sopra, la piodermite riguarda essenzialmente un problema che colpisce tramite i batteri in maniera diretta. Questo, di fatti, è un problema che va ad intaccare per via diretta con quella che è la flora batterica del cane. Andando dunque ad agire in maniera puntuale, e spesso e volentieri anche aggressiva.

Proprio per questo motivo, come detto sopra, è bene agire in tempo prima che sia troppo tardi. Naturalmente, questo è solo un avviso. E non un allarme forzato come si potrebbe pensare per puro errore. Nei prossimi paragrafi, oltre ad una breve introduzione, si avrà modo di vedere anche e soprattutto le cause e i vari sintomi annessi.

In modo tale che, anche tramite un consulto professionale, si possa così giungere ad una soluzione ideale. Come è bene ricordare, bisogna intervenire quanto prima. E dunque, essere altrettanto bravi e capaci ad individuare il problema non appena si presenta.

A partire dalle cause, si andrà dunque a trattare anche dei possibili rimedi. Facendo in modo di non sostituirsi affatto alle figure professionali qualificate. Questo, poiché non tutti possiedono le qualifiche e le relative competenze adatte per poterlo fare.

Quali sono le cause della malattia?

La piodermite canina, naturalmente, ha anche delle cause. Cause che, per forza di cose, devono essere identificate il prima possibile. Tra i tanti motivi, ci sono soprattutto i corpi estranei con cui il nostro cane entra in contatto. Potrebbe anche essere un filo d’erba, giusto per citare un caso banale ma del tutto plausibile.

Oppure, ci potrebbero essere dei traumi o delle ferite. Ferite che di conseguenza potrebbero derivare da ogni tipo di situazione. Dai morsi passando per una caduta, oppure un violento impatto. I casi possono essere tanti. Dunque, fare una diagnosi agendo da sé potrebbe rivelarsi davvero difficile.

Anche gli acari, stando a quanto si legge sul web, possono giocare un ruolo fondamentale in tal senso. Ruolo da protagonisti attivi, si intende dire. L’alimentazione, nonostante non venga considerata da molte persone, è in realtà una delle tante cause che questo fenomeno utilizza per insidiarsi nell’organismo dei nostri cani.

Le informazioni appena riportate, non derivano affatto da dei fatti opinabili. Ma bensì, sono un oggetto di studi approfonditi ed esperienze testate tramite scienza e metodi specifici. Delle cause, come è giusto che sia, rispondono anche a dei sintomi precisi.

Sintomi che verranno approfonditi nel corso del prossimo paragrafo.

Sintomi della piodermite

I sintomi della piodermite, possono comprendere a loro volta vari fatti interessanti da analizzare. Benché siano comunque eventi a cui nessuno spera di incorrere, sono comunque dei fenomeni che dal punto di vista degli studiosi hanno una certa rilevanza.

E dunque, è giusto citarli anche in maniera generale, senza entrare ovviamente nel dettaglio. I sintomi più comuni, sono di certo l’arrossamento e il prurito. Il prurito, a sua volta, se particolarmente intenso oltre al fastidio del nostro cane può anche riguardare una serie di ferite.

Ferite che, piodermite del cane a parte, si potrebbero comunque infettare. Favorendo così l’insorgere di altri problemi ben più gravi. Altri sintomi più o meno gravi, possono essere invece il cattivo odore e le cosiddette piaghe. Ovvero, dei segni evidenti che possono degenerare in delle vere e proprie voragini presenti sulla pelle del nostro cane.

Questi sintomi, per fortuna, se individuati in tempo possono facilmente trovare una cura a loro favore. Ma ovviamente, bisogna innanzitutto essere bravi a capirlo subito. E in secondo luogo, cosa non meno importante, bisogna affidarsi ad un veterinario qualificato. Se necessario, anche specializzato in certi lavori.

Nel prossimo paragrafo, si parlerà delle possibili diagnosi.

Piodermite cane: come si diagnostica

La piodermite canina, si può individuare tramite varie diagnosi ben accurate. Infatti, nel caso in cui il padrone del cane affetto da tale malattia non sia giustamente in grado di accorgersene, esistono delle diagnosi che possono così verificare l’eventuale presenza di un problema del genere.

Nelle righe successive, dunque, andremo ad elencare quelli che sono i vari metodi per potersi accorgere di questa problematica. Che se non viene presa in tempo, può degenerare in altre conseguenze ben più gravi di quelle che apparentemente potrebbero essere descritte.

Le prime prove di verifica che si possono effettuare riguardano sicuramente l’utilizzo di un nastro adesivo apposito. Questo tipo di nastro, infatti, è molto simile anche ad altri test che tra l’altro riguardano anche altri esseri umani che siano appunto a persone o altri animali.

Ad ogni modo, l’inizio di questa procedura riguarda il fatto che si deve semplicemente applicare la striscia citata nella pelle del nostro cane. Poi, al termine del test, dunque facendo passare un tot di minuti dall’inizio della procedura passando poi per la rimozione della striscia menzionata, ci si potrà così accorgere se questo problema è di fatto presente o meno.

Naturalmente, ci sono delle linee guida ben precise che bisogna seguire. Di conseguenza, è bene evitare di improvvisare operazioni che di fatto non si conoscono. Né dal punto di vista teorico né dal punto di vista pratico, soprattutto.

Altre diagnosi che si possono effettuare, riguardano sicuramente l’ausilio di altri test simili, come il raschiare la pelle del nostro cane. Questa, come è bene ricordare, è pur sempre un’altra operazione delicata, in quanto ci si deve addirittura dotare di un microscopio apposito e di un bisturi altamente preciso. Dunque sono operazioni che, soprattutto dal punto di vista pratico dal punto di vista della strumentazione, non possono affatto essere svolte da persone che non sono appartenenti al settore.

Piodermite cane: la cura

La cura della piodermite del cane, può avvenire per mezzo di numerosi metodi. Quello più comune, riguarda la somministrazione di un antibiotico al nostro cane. Naturalmente, la prescrizione medica non include solamente il titolo di questo farmaco così come la sua diretta ricetta apposita. Ma include anche il quantitativo di tempo in cui il cane in questione deve assumere questo farmaco.

Ovviamente, poi bisogna anche andare a pianificare tutta una fase di riabilitazione fisica, nel caso in cui si tratti appunto di un caso molto grave. Di conseguenza questi antibiotici non bastano da soli, ma devono comunque essere inseriti all’interno di un contesto che, se necessario, deve funzionare con l’aiuto di tanti altri coadiuvanti.

Un’altra cura che invece viene utilizzata per poter trattare questo tipo di problematiche riguarda essenzialmente l’utilizzo di prodotti appositi. Uno shampoo con determinate caratteristiche, infatti, potrebbe essere molto efficace, soprattutto a livello cutaneo. Ma ovviamente, anche in questo caso ci si deve comunque rivolgere ad un tipo di consulto medico.

Nonostante ciò, in questo caso è anche vero che si potrebbe trattare comunque di un rimedio molto meno grave. Tuttavia, nel caso in cui il nostro cane dovesse essere appunto intollerante a quelli che sono gli additivi aggiunti in questi prodotti, noi non potremmo affatto saperlo. Di conseguenza, dal consulto del professionista non si può andare a prescindere in alcuna maniera.

Come prevenire la piodermite

All’inizio dell’articolo, si è parlato di come sia molto importante prevenire la piodermite del cane. Questo, in quanto è un problema che se preso in tempo può essere risolto senza chissà quali sforzi primari. Sicuramente, una delle tante tecniche che si potrebbe usare a scopo puramente preventivo, è quella di riuscire a tenere il proprio cane in un ambiente pulito.

Cosa che effettivamente è piuttosto difficile, se si considera il fatto che esistono anche i cani non casalinghi. Dunque non abituati alle mura domestiche, e di conseguenza abituati piuttosto ad un ambiente esterno che potrebbe essere anche il giardino di casa. Così come una campagna o chissà quale altro luogo esposto all’aria aperta, e dunque anche a tanti altri agenti esterni potenzialmente pericolosi.

Come si potrà vedere nel corso del prossimo paragrafo, anche l’alimentazione è in grado di giocare un ruolo a dir poco fondamentale. Soprattutto in termini di prevenzione e di eventuale anticipo di altri rischi, per restare in tema.

Piodermite del cane: come curare l’alimentazione

Per la piodermite del cane, la cura dell’alimentazione è un qualcosa di fondamentale. Per esempio, un qualcosa di cui non tutti sono a conoscenza è che esistono dei cibi specifici e soprattutto appositi per quelli che sono i cani con una pelle piuttosto sensibile. Questo, infatti, è un tipo di servizio che potrebbe fare comodo a numerosi padroni, contando che non sono così tanti i cani con una pelle robusta.

Nonostante siano comunque attitudini genetiche o che comunque vengono sviluppate con il tempo, è sempre meglio essere previdenti per una questione appunto di prevenzione. Cosa che è stata tanto decantata nel corso di questo lungo e corposo articolo di approfondimento.

Ciò che si è potuto notare, dunque, è un quadro sicuramente interessante e che può fare gola a molti. Soprattutto per una questione di reperibilità di tali prodotti. Per fortuna, tramite varie ricerche che si possono fare su Amazon così come su tanti altri motori di ricerca di prodotti specifici, non è difficile potersi accaparrare questi prodotti.

Seppur ad un prezzo che non sempre è contenuto, dato che comunque è un target medico ma soprattutto altamente specifico per tutta una serie di esigenze. Esigenze che appunto, sono soddisfabili solamente da determinati prodotti a cui ci si rivolge anche e soprattutto nei casi meno gravi.