Phishing: che cos’è e come evitarlo

Phishing: che cos’è e come evitarlo

Tra i numerosi fenomeni problematici del web, rientra sicuramente nel podio il phishing. Ma esattamente, in cosa consiste il phishing? Sostanzialmente, è una tipologia di truffa che mira alla sottrazione forzata di dati sensibili ad un utente.

Per esempio, gli annunci falsi o i moduli da compilare altrettanto fasulli, rappresentano una vera e propria esca per dati sensibili, che a loro volta possono essere usati per diversi scopi. Un tipo attacco phishing, infatti, comincia proprio nel seguente modo.

Alla vittima potenziale, viene posta una truffa che lo porta inevitabilmente a fornire i suoi dati sensibili. Per varie motivazioni, o per poca attenzione, l’utente in questione accetta di fornire determinati dati.

Di conseguenza, i dati di quell’utente escono allo scoperto permettendo ai truffatori di agire in maniere poco etiche, per così dire. L’attacco di phishing, se viene subito, è in grado di provocare dei danni piuttosto seri al malcapitato in questione. Nel seguente articolo, capiremo in cosa consiste e come evitarlo.

Phishing online

A numerosi tenti, per sfortuna o disattenzione propria, sarà capitato sicuramente di incorrere in un sito phishing. Il loro design è perfettamente riconoscibile, considerando che chi ci opera dietro non è poi così tanto attento ai dettagli visivi.

Banner improvvisi e annunci scritti in maniera poco chiara e limpida, sono un campanello di allarme per far sì che l’utente sospetti di essere caduto in una trappola di truffa phishing. Avendo sviscerato il suo significato nello scorso paragrafo, si può dire che la componente online giochi un ruolo fondamentale.

Il fenomeno del web phishing, infatti, è una vera e propria piaga che affligge numerosi utenti, alle volte incapaci di difendersi e tutelarsi nel migliore dei modi esistenti. Il punto cruciale della questione, d’altro canto, è proprio questo. Riuscire ad evitare le truffe in pochi e semplici passaggi, che possono comportare un grande cambiamento.

Fake e-mail phishing

Uno dei metodi più comuni per attuare una truffa di phishing, è quella dell’indirizzo e-mail. Per comodità, questo metodo verrà definito col nome di “e-mail phishing”. In questo singolo caso, la vittima in questione clicca sull’annuncio sperando di trovare ciò di cui aveva mostrato interesse.

Tuttavia, come spesso accade, la realtà è ben differente. Infatti, questa particolare aggiunta nella propria casella postale, è in realtà una email truffa. Considerando che il suo contenuto è già di per sé sospetto, è bene evitare di compiere qualsiasi azione all’interno del messaggio, se non l’apposito pulsante per chiudere la pagina in questione.

Avere una visione chiara di cosa significa il phishing, può permettere agli utenti anche di difendersi e rimediare di conseguenza. Diversamente, si potrebbero avere delle gravi ripercussioni in seguito alle varie truffe che girano sul web costantemente. Uno dei modi più efficaci, oltre che uno dei più scontati, è quello di non cliccare.

Virus polizia postale

La polizia postale, quotidianamente, si schiera fermamente contro qualsiasi tipo di virus o truffa. Infatti, queste due componenti sono solamente alcune delle principali problematiche di internet. I pericoli sono tanti, e difendersi dalle insidie risulta essere più importante che mai.

Un altro consiglio indispensabile, è quello di chiamare subito la polizia postale. Grazie al loro prezioso intervento, infatti, è possibile evitare numerosi problemi tra i tanti che esistono. Il loro pronto intervento, è propedeutico alla risoluzione di numerose problematiche.

I virus, d’altro canto, sono un problema radicato al quale è necessario porre rimedio. Sia da parte di chi chiama che da parte di chi subisce ciò, la tutela deve essere immediata.

Il numero della polizia postale, come qualsiasi altra informazione a loro inerente, è reperibile tranquillamente online dai riferimenti ufficiali. Di conseguenza, l’intervento va attuato nel breve periodo.

Denuncia polizia postale: come denunciare una truffa?

Le segnalazioni per phishing, come detto nello scorso paragrafo, vanno riportate fedelmente e per inciso alla polizia postale. Tramite il loro intervento, le autorità competenti effettuano un lavoro di filtro di tutte quelle che sono le potenziali minacce inerenti al caso, per poi andare ad individuare il reale colpevole.

In questi casi, se proprio risulta essere complicato rintracciare un colpevole effettivo, vengono forniti alle vittime degli strumenti cognitivi in grado di poter evitare altre eventuali truffe. In questi casi, in effetti, prevenire è molto meglio che curare.

Phishing, come difendersi?

Per potersi difendere in maniera egregia dalle continue truffe di phishing che affliggono il web, è bene seguire alla lettera alcuni semplici passaggi. Uno di questi, è quello di avere cura nella visione di tutti i dettagli riguardanti i banner che compaiono al malcapitato in questione.

Solitamente, questi avvisi truffaldini presentano tutti lo stesso pattern grafico. La scrittura del contenuto, inoltre, è scritta quasi sempre in maniera difficile da leggere.

A livello generale, per tutela propria, è sempre meglio non dare così facilmente i propri dati sensibili, onde evitare simili problemi. La prevenzione in merito deve essere molto alta, per il bene dei propri dati.

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