Messi a Manchester, un affare da 500 milioni, ma è muro contro muro col Barcellona

Messi a Manchester, un affare da 500 milioni, ma è muro contro muro col Barcellona

Messi a Manchester, un affare da 500 milioni, ma è muro contro muro col Barcellona

Un braccio di ferro durissimo quello tra Leo Messi e il Barcellona, ma dietro alla scelta della Pulce ci sono 500 milioni (di euro e netti in cinque anni) di motivi per lasciare la Spagna, destinazione quasi certa Inghilterra, a Manchester, sponda City, dove ritrovare Pep Guardiola ma soprattutto un ingaggio più che faraonico. Tutto stabilito, ma fattibile soltanto se Messi si libererà a parametro zero dai blaugrana.

La trattativa è molto complicata, anche perché il Barcellona ha avuto un primo parere favorevole da parte della Liga spagnola sulla validità della clausola rescissoria (ben 700 milioni). «Il contratto tra Barcellona e Messi è attualmente vigente e contiene una clausola di rescissione applicabile qualora decida di recedere unilateralmente – si legge in una nota -. La Liga non concederà lo svincolo federativo al giocatore se prima non avrà pagato l’importo della suddetta clausola». Insomma, una telenovela da fine estate che vivrà un momento forse decisivo mercoledì, quando il padre dell’asso argentino, Jorge Messi, dovrebbe recarsi a Barcellona per incontrare il presidente blaugrana Josep Maria Bartomeu.

Tutto è iniziato il 25 agosto, quando Massi ha comunicato al Barcellona la sua decisione di lasciare la squadra, avvalendosi di una clausola presente nel suo contratto per liberarsi a costo zero. Da allora non si è presentato alla visite mediche (e quindi non ha sostenuto il tampone per il Covid-19) necessarie per la ripresa degli allenamenti con il nuovo allenatore Ronald Koeman. Nel frattempo il management dell’argentino avrebbe definito i dettagli del passaggio al Manchester City, che per aggirare le regole del Fair Play finanziario Uefa inserirebbe un bonus da 250 milioni per il passaggio, dopo tre anni di Premier League in Inghilterra, ai New York City, società di proprietà dello stesso sceicco Mansour bin Zayed Al-Nahyan, presidente del City. In questo modo lo stipendio di Messi sarebbe “solo” di 50 milioni di euro netti a stagione per cinque anni, tre al City e tre a New York, più il suddetto bonus per arrivare alla colossale cifra di 500 milioni netti in 5 anni.