Lettera motivazionale: occhio a questi 3 punti

Lettera motivazionale: occhio a questi 3 punti
Ascolta l'articolo

Lettera motivazionale, a cosa serve?

La lettera motivazionale, in ambito di lavoro, è un passaggio al quale non si può affatto rinunciare in alcun modo. Questo, per vari motivi. In primis, per il fatto che molte aziende ad oggi sembrano attribuirle un’importanza piuttosto rilevante. Al netto delle valutazioni finali fatte nei confronti del candidato, infatti, la lettera introduttiva – o di presentazione – gioca un ruolo determinante.

Di conseguenza, dal lato della persone che si propone per quella posizione, è bene pensare a come poterla redigere a meglio. Ebbene, nel corso di questo lungo e corposo articolo verrà dato spazio proprio a questo discorso. Ovvero, come strutturare al meglio un proprio documento di presentazione.

Il documento in questione, è infatti un passaggio importante quando si parla di valutazione. Valutazioni che, al netto di tutto, possono essere davvero influenti a seconda del settore di appartenenza. Naturalmente, è bene prendere in considerazione anche tutte quelle aziende alle quali non interessa minimamente una candidatura orientata verso questo stile.

Ma nonostante ciò, è bene mostrare un certo interesse a riguardo. Nel prossimo paragrafo, a questo proposito, capiremo il modo in cui potersi affacciare ad una simile pratica, facendo sì che coloro che leggono quanto scritto da noi siano effettivamente interessati.

Sincerità e trasparenza

In termini di presentazione, due doti quali sincerità e trasparenza si fanno apprezzare in maniera quasi totalitaria. Questo, in quanto sono delle qualità personali sempre apprezzate nella maggior parte dei contesti aziendali presenti in circolazione.

Un potenziale candidato dalle scarse attitudini personali, infatti, potrebbe venir scartato rispetto ad altri candidati con un profilo dalle caratteristiche opposte, o quantomeno ben diverse. Nei prossimi paragrafi, capiremo naturalmente come queste due doti siano effettivamente solo alcune delle tante prassi che bisogna rispettare.

Se si va a redigere un documento simile, in effetti, bisogna avere una dose di trasparenza piuttosto abbondante a propria disposizione. Questo, in quanto queste doti vengono sempre ricercate costantemente. Naturalmente, non si parla solo di doti che riguardano la propria professione. Anzi, possiamo dire che siano particolarmente rilevanti anche in ambito generale.

Dunque, al di fuori del puro e semplice contesto lavorativo. Contesto che, in un certo senso, pone effettivamente dei vincoli per la propria persona. I tratti migliori della propria personalità, a questo proposito, devono dunque riuscire a venir trasmessi proprio dalla lettera che si sta andando a far esaminare dal datore di lavoro di turno. Al netto di ciò, sarebbe meglio evitare qualsiasi tipo di sbavatura.

Lettera motivazionale chiara ed essenziale

In qualsiasi ambito, a maggior ragione se si parla di una lettera motivazionale potenzialmente di successo, è bene evitare giri di parole fini a sé stessi. Avere il dono della sintesi senza ombra di dubbio non è sempre un approccio consigliato. Tuttavia, non bisogna nemmeno rigirare la frittata come spesso accade nelle peggiori discussioni.

La persone che legge, come teniamo spesso e volentieri a fare presente, dovrà capire la maggior parte delle cose riguardanti noi in un lasso di tempo tendenzialmente piuttosto breve. Di conseguenza, è bene evitare qualsiasi pratica che possa generare noia e scontentezza alla lettura. Soprattutto poiché non sarebbe appunto una bella presentazione.

E considerando il peso specifico che rappresenta la prima impressione nei confronti altrui, abbiamo più di un motivo valido per evitare ciò. Dato il fatto che chi ci ascolta o ci legge ci dovrà poi assumere nel proprio organico (si spera), è bene mostrarsi subito interessanti e utili alla causa allo stesso tempo.

Nel prossimo paragrafo, che tra l’altro sarà anche l’ultimo di chiusura di questo articolo, scopriremo il modo in cui potersi districare in un documento così importante, nella sua essenza di maggiore rilievo.

Lettera motivazionale, quale tono di voce utilizzare?

Il tono di voce che si deve utilizzare in una lettera motivazionale, è sicuramente un tono adeguato e che si adatta perfettamente al contesto in cui ci si trova. Solitamente, essendo una presentazione di sé stessi. E’ bene evitare inutili paroloni volti solamente ad appesantire il proprio contenuti, più che ad abbellirlo come in realtà dovrebbe accadere.

Questo, deriva sicuramente da una tendenza a voler fare una buona impressione ad ogni costo, cosa che non sempre può portare a dei grandi risultati. Anzi, molto spesso è la ragione primaria di numerosi fallimenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.