Lazio sotto attacco hacker, in pericolo i dati dei cittadini

Lazio sotto attacco hacker, in pericolo i dati dei cittadini

Ennesimo colpo informatico contro le istituzioni. Questa volta è toccato alla Regione Lazio a finire sotto attacco hacker. Un’azione che, attualmente, non ha precedenti nella storia italiana. Il tutto è avvenuto la scorsa notte, quando l’intrusione imprevista ha mandato in tilt il sistema informatico della Regione, puntando soprattutto sui software di prenotazione del vaccino. Ovviamente, l’azione è stata eseguita per rubare i dati sensibili di milioni di cittadini, per poi rivenderli sul mercato nero del web. La polizia postale, in collaborazione con la Procura, ha avviato i primi accertamenti. Il Governatore del Lazio Zingaretti ha definito l’attacco un fatto gravissimo e si è scusato per i disservizi delle piattaforme per la prenotazione del vaccino.

Lazio sotto attacco hacker, le conseguenze

Secondo le prime stime, l’attacco ha minato la riservatezza dei dati del settanta percento della popolazione romana e delle province limitrofe, tra quelli che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino. Tra di essi troviamo anche personalità di spicco e della politica, come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, vaccinato all’ospedale Spallanzani, e del premier Mario Draghi, immunizzato alla stazione Termini. Oltre a loro anche i dati di grandi dirigenti, banchieri e diplomatici sono stati trafugati. Se questi dati dovessero finire nelle mani sbagliate, le conseguenze sarebbero preoccupanti. Per risolvere la situazione, il Governo italiano ha chiesto aiuto alle autorità americane, che nel settore hanno molta esperienza. L’obiettivo sarà capire la matrice dell’intrusione e scoprire se c’è stata una richiesta di riscatto.

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