L’anno nero dei Lakers: LeBron James parla di ripartenza e si dice fiero di squadra e tifosi

L’anno nero dei Lakers: LeBron James parla di ripartenza e si dice fiero di squadra e tifosi

Torna a parlare LeBron James. Il campionissimo del basket Nba ha tenuto un video-conferenza stampa da Los Angeles, città che prima ha vissuto il dramma della morte di Kobe Bryant e poi l’emergenza sanitaria del Coronavirus, che quattro settimane fa ha stoppato anche il campionato di basket più famoso del mondo. La Lega sta studiando le possibilità per riprendere il torneo nelle migliori condizioni possibili e LeBron, il Prescelto, è pronto ad accettare qualsiasi scenario pur di giocare. «Sarebbe brutto chiudere la stagione così – dice la stella dei Lakers -. Potrebbe arrivare il momento di giocare a porte chiuse, ma se così fosse avremmo comunque con noi i nostri tifosi, sappiamo che ci seguirebbero con ogni mezzo che mette a disposizione la tecnologia, tv, cellulari, tablet. Toccherà a noi immagazzinare tutta la loro energia, trarre tesoro e canalizzare la fedeltà che hanno sempre avuto nei Lakers e mettere tutto questo in campo, sia se giocheremo in uno Staples Center vuoto, sia in un altro posto isolato».

Detto che spera che la pandemia «venga messa presto sotto controllo, vogliamo riprendere a giocare», l’obiettivo di LeBron James è riportare il titolo a Los Angeles. «Sento che possiamo rendere i nostri splendidi tifosi orgogliosi di noi, non importa dove. A Las Vegas o in qualsiasi altro posto, l’importante è che si possa giocare in sicurezza». Quindi la carica alla squadra. «In questa stagione noi giocatori, gli allenatori, i dirigenti e i tifosi ne abbiamo vissute tante e anche per questo sono orgoglioso di tutto quello che abbiamo fatto finora».


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