La breakdance alle Olimpiadi di Parigi

La breakdance alle Olimpiadi di Parigi


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La breakdance esordirà alle Olimpiadi di Parigi: la danza di strada salirà per un’edizione soltanto sul palcoscenico mondiale dei Giochi 2024 che si disputeranno dal 26 luglio all’11 agosto nella capitale francese.

La breakdance fra le discipline olimpiche

A volere la breakdance alle Olimpiadi di Parigi è stata la stessa capitale francese, che secondo il regolamento del CIO, il Comitato Internazionale Olimpico che preside all’organizzazione dei Giochi mondiali, ha il diritto, come città ospitante, di scegliere discipline che la candidata successiva ha la facoltà di non confermare. L’hip hop, infatti, è già stato espulsa da Los Angeles, dove sembrava avesse radici per restare e invece non l’ha voluta preferendo discipline legate ai college come il lacrosse e il flag football. A Parigi la danza di strada è molto praticata e diffusa, essendo un punto di incontro fra molte periferie e culture, e a Place de la Concorde è stato appena inaugurato l’Urban Park, per ora a disposizione dei cittadini e poi imprestato ai Giochi Olimpici Estivi.

La storia iconica della breakdance

La danza di strada nasce nel Bronx come strumento di affermazione fra le gang: è il 1969 ed è una danza acrobatica in cui le gang si sfidano. In quegli anni ha origine il primo gruppo di breakdance, gli Zulu Kings capeggiati da Afrika Bambaata. Nel 1970 l’azienda sportiva Adidas farà addirittura uscire un modello di scarpe che diventerà simbolo dello streetwear dei praticanti, la “Gazelle”, seguito nel 1972 dal modello “Cortez” della Nike. Al 1977 risale il gruppo break più famose del mondo, la Rock Steady Crew, alla quale nel 1980 i New York City Breakers aggiungono l’aspetto acrobatico. E’ anche l’anno in cui l’azienda Puma aggiunge un terzo modello iconico di scarpe che prenderà piede anche nella moda urbana, la “Suede”, ispirata all’hip hop. Infine l’anno della consacrazione, il 1983, con Michael Jackson che porta la breakdance in tv attraverso il pezzo “Billie Jean”. Nella cinematografia, il film più celebre è Flashdance, nel 1982. Insomma. la breakdance si è definita nel suo percorso come un vero e proprio percorso culturale oltre che sportivo.