Incordatura racchetta: qual è la misura corretta da applicare?

Incordatura racchetta: qual è la misura corretta da applicare?

Incordatura racchetta misura

La propria racchetta da tennis, come ogni strumento che si rispetti, deve avere per forza di cose una corretta incordatura. Questo termine, si riferisca di fatti alla tensione delle corde presenti sulla racchetta, le quali possono incidere sull’impatto che la palla ha col proprio attrezzo del mestiere preferito.

Tuttavia, prima di introdurre questo discorso, è doveroso fare una precisazione: non esiste una misura corretta. Quando ci si accinge ad iniziare un percorso di pratica nello sport del tennis, bisogna infatti tenere conto del fatto che ci si basa solo ed esclusivamente sulle proprie preferenze e sul gusto personale. Non a caso, quando si deve scegliere proprio lo strumento principale, non si ricorre a chissà quali tecnicismi particolari.

Di fatti, ci si basa a livello principale su come ci troviamo nel momento dell’impugnatura, sul tatto e anche sul gusto estetico. Benché non sia di sicuro un fattore influente, il famoso detto che recita “anche l’occhio vuole la sua parte” ha pur sempre un fondo di verità.

Un discorso simile inerente ai valori soggettivi, dunque, lo si può fare anche per quanto concerne l’incordatura, la quale di fatti non ha una vera e propria misura corretta.

Esempi di spessore delle corde nel tennis

Nella disciplina sportiva del tennis, la maggior parte dei processi di apprendimento si verificano osservando con molta attenzione tutti gli atleti, professionisti e non. In questo caso, così come in qualsiasi altro in effetti, chiunque può permetterci di imparare qualcosa. Dal principiante al giocatore un po’ più navigato, fino ad arrivare al professionista vero e proprio.

Oltre alla tecnica, si deve badare con molta attenzione anche alla relativa tensione dello spessore delle corde. Nella nota competizione di fama mondiale chiamata ATP, si può infatti notare come alcuni atleti utilizzino particolari tecniche di incordatura nelle racchette gamma, che di per sé sono composte con dei materiali a dir poco resistenti.

Questi singoli aspetti, soprattutto se si gioca ad alti livelli, hanno una priorità di fondamentale importanza al loro interno. Non a caso, infatti, si parla spesso di attenzione ai minimi dettagli da parte di ogni atleta.

Considerando che spesso e volentieri si possono rivelare decisivi in quel contesto, è doveroso prestare le dovute attenzioni a riguardo. Nel prossimo paragrafo, approfondendo questi aspetti ben precisi, entreremo un po’ più all’interno degli aspetti tecnici. Ovviamente, mantenendo come al solito un linguaggio comprensibile a tutti.

Cos’è la tensione di incordatura della racchetta

La tensione relativa al processo di incordatura della propria racchetta, è un meccanismo che a determinati livelli non si rivelerà poi così determinante. Salendo di gradi, tuttavia, ci si può rendere conto di come sia in realtà una pratica di per sé estremamente sottovalutata.

Questo, accade in quanto i professionisti più talentuosi sono spesso anche quelli più attenti al dettaglio. Andando a lavorare laddove nessuno guarda o presta alcuna attenzione in merito, si possono trovare dei modi veramente efficaci per potersi fare avanti.

Al momento dell’incordatura, viene di fatto applicata una specifica gradazione relativa appunto alla tensione delle corde. Questa tensione, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, adotta un’unità di misura particolare. Infatti, il livello di tensione delle corde viene misurato in kg o in libbre, che sono più o meno due unità che si equivalgono.

Per poter fare l’incordatura alla propria racchetta da tennis in maniera corretta, si ricorre all’uso metodico di una macchina particolare, in grado di svolgere alla perfezione queste funzioni.

La misura in questione, se si ricorre all’utilizzo della macchina citata, non può essere poi così tanto precisa. La misura selezionata, vedendo il risultato finale, potrebbe essere leggermente inferiore. O comunque, di poco fuori dal suo calibro.

Tensione racchetta effetti

Gli effetti che la tensione delle corde può avere sulla racchetta da noi utilizzata, possono rivelarsi piuttosto determinanti per quanto concerne le principali fasi di gioco. Principalmente, la parte di scambio è una delle componenti che più vengono influenzate dal livello di tensione.

Anche la potenza viene sollecitata parecchio dalla tensione che viene scelta dall’atleta in questione. Sono tutti fattori con un grado di incidenza ben definito, e che possono essere scelti dai professionisti per poter vincere i match in maniera anche straripante, alle volte.

Di per sé, si deve distinguere la tensione che riguarda sia le corde inferiori che le corde superiori. Le due componenti, devono essere distinte tra loro. Tuttavia, benché i dettagli siano certamente importanti, non bisogna comunque dimenticare che le basi non vanno di certo trascurate.

Saper padroneggiare la tecnica, è infatti ancora oggi un aspetto fondamentale. Le tecniche di incordatura sono per forza di cose altrettanto importanti, ma saper giocare è fuori discussione. I valori altamente dettagliati, inoltre, possono in maniera diretta aiutare i professionisti.

Tuttavia, per i principianti, i dettagli a cui prestare una certa attenzione sono decisamente ben altri e di tutto un altro spessore.

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