Impugnatura rovescio nel tennis: tipologie e colpi più efficaci

Impugnatura rovescio nel tennis: tipologie e colpi più efficaci

Impugnatura rovescio cos’è

L’impugnatura rovescio, nel tennis, è una delle caratteristiche tecniche più importanti in assoluto. In quanto tale, non bisogna trascurarla per nessuna ragione al mondo.

Quando si parla del celebre sport con le racchette, si sente spesso parlare di rovescio. Che si tratti di professionisti o di puri e semplici appassionati, questa parola la si sente nominare spesso e volentieri. La racchetta, come in pochi forse potranno sapere, ha diversi modi per essere impugnata.

Coloro che ovviamente sono un po’ più navigati nel settore, sicuramente saranno già a conoscenza di ciò che sono in grado di fare alcuni giocatori grazie alla loro impugnatura.

Ma per quelli considerati poco esperti, possiamo dire che l’impugnatura conta tanto. Sia per questioni relative alla coordinazione, che per questioni riguardanti la tecnica del gesto in sé.

Ogni impugnatura, per ragioni piuttosto ovvie, ha una sua variazione a seconda del colpo che si vuole mettere in pratica. A questo proposito, nel prossimo paragrafo dedicheremo un particolare approfondimento ai diversi tipi di presa.

Successivamente, invece, avremo modo di parlare in maniera altrettanto precisa dell’impugnatura rovescio, essenziale se si vuole giocare ad un certo livello di intensità.

Le tipologie di presa sono tante, di conseguenza è bene procedere fin da subito con l’elenco.

Tipi di impugnatura nel tennis

Come detto nel paragrafo sopra, esistono varie tipologie di impugnatura, e sono tutte quante diverse tra di loro.

Per poterne parlare in maniera dettagliata e allo stesso tempo ordinata, è bene suddividere le impugnature a seconda dell’atleta e tennista che le utilizza. Per esempio, una figura principiante utilizzerà per forza di cose un certo tipo di presa.

Il suo nome, in termini puramente tecnici, è quello di “Continental“, ed è una delle prime che si imparano facendo il proprio esordio nel mondo del tennis. La sua esecuzione, si ottiene come se si volesse stringere la mano ad una persona durante un saluto.

Questa tecnica, essenziale ma efficace, permette di colpire in maniera ottimale la pallina da tennis scagliata a tutta velocità dal nostro avversario verso di noi.

Un’altra impugnatura piuttosto importante, è quella che viene chiamata Eastern. La sua esecuzione corretta, si ottiene posizionando il proprio indice sul lato indicato col numero 3 dell’ottagono della racchetta. Questa presa, di padronanza degli atleti più esperti, viene utilizzata per poter portare dei colpi potenti verso i propri avversari.

Non è certamente una tecnica facile, ma questo livello di difficoltà si può ridurre grazie alla pratica e alla costanza.

Impugnatura rovescio, tecniche e utilizzi

L’impugnatura rovescio, ha diverse tecniche tramite le quali può venire adoperata. Una delle più note, è quella che si esegue con la mano destra, in tipica posizione Eastern. Sì, è proprio la tecnica che abbiamo avuto modo di citare in precedenza.

Questa tecnica, ci permette di trovare un equilibrio minore grazie ad una sollecitazione minore del proprio tronco. Inoltre, permette di portare dei colpi decisamente più potenti della norma, grazie all’effetto che siamo in grado di dare con la racchetta.

Uno dei suoi pochi punti deboli, per puro paradosso, risiede proprio nel rovescio. La tecnica citata è indubbiamente ottimale, ma non si sfrutta proprio in tutto e per tutto la vera e reale potenza del rovescio.

Se si utilizza una sola mano, tuttavia, le cose possono cambiare in maniera radicale e significativa. Malgrado la difficoltà nel saper portare un colpo di potenza abbastanza elevata, in questo caso i vantaggi superano di netto i pochi punti a sfavore.

Uno dei vantaggi principali, è senza ombra di dubbio quello di avere modo di colpire la palla con un effetto particolare, rendendola dunque difficile da intercettare.

Un altro vantaggio da non sottovalutare per nessuna ragione, è quello di beneficiare della stabilità del proprio polso, punto indispensabile da cui si focalizza tutto il lavoro. Nonché tutti i relativi movimenti, ovviamente.

Impugnatura nel tennis

Anche i diversi tipi di impugnatura, di per sé, hanno dei punti a favore e dei punti che agiscono a loro sfavore. Questo, poiché è un aspetto estremamente tecnico, e di conseguenza anche abbastanza difficile da interpretare al meglio. Da ogni ottimo colpo, proviene infatti un’altrettanta ottima impugnatura della propria racchetta.

Tralasciando tutti i vari tecnicismi che riguardano l’utilizzo della canonica Continental, avere un’ottima impugnatura può aiutare a migliorare la propria tecnica di base. Oltre che accaparrarsi un punteggio superiore al proprio avversario.

Anche il momento del servizio, nel tennis, ha una sua impugnatura ritenuta fondamentale dai giocatori più esperti e navigati della disciplina. Il nome di questo tipo di impugnatura, è quello di Continental. Sostanzialmente, la sua utilità risiede principalmente nel rimanere invariata anche durante il momento del servizio.

Essendo pur sempre una fase di gioco nevralgica rispetto alle altre, è bene ridurre al minimo ogni piccolo e singolo margine di errore. Errore che potrebbe facilmente arrivare, nel caso in cui si dovessero provare delle prese un po’ più azzardate.

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