Il trekking in montagna con le ciaspole

Il trekking in montagna con le ciaspole


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Il trekking in montagna con le ciaspole non richiede capacità o nozioni tecniche particolari: è un’attività sportiva che permette di apprezzare la montagna in un modo diverso, lontano dal caso delle piste da sci e snowboard, dai percorsi dello sci di fondo e dalla confusione delle stazioni turistiche. Consente soprattutto di immergersi nella natura, nel silenzio e in spazi incontaminati godendo di paesaggi meravigliosi. La proliferazione di associazioni escursionistiche e le proposte di guide alpine hanno contribuito alla diffusione dell’escursionismo invernale, con itinerari di varia difficoltà e lunghezza.

L’attrezzatura per il trekking in montagna con le ciaspole

Il trekking in montagna con le ciaspole permette anche di praticare l’attività nelle mezze stagioni, quando la neve è a chiazze ed è necessario alternare tratti a piedi. Le racchette da neve sono quindi lo strumento ideale per leggerezza e facile trasportabilità. Per le escursioni sulla neve fresca le ciaspole sono fondamentali perchè permettono di “galleggiare” senza sprofondare. Per quanto riguarda l’attrezzatura e l’abbigliamento sono sufficienti i bastoncini telescopici da trekking, un paio di scarponcini da montagna, delle ghette e i normali accessori invernali come un cappello, gli occhiali da sole, i guanti, pantaloni caldi e indumenti a strati per affrontare al meglio i cambiamenti delle temperature. Senza dimenticare un’accortezza: gli escursionisti con le ciaspole, come gli sciatori, sono esposti a slavine e valanghe, quindi sarebbe bene acquistare o noleggiare anche il kit di pronto intervento (pala, artva e sonda).

Le ciaspole adatte al trekking in montagna

Le ciaspole sono delle racchette da neve che si attaccano agli scarponcini da montagna invernali. Aiutano a camminare meglio sulla neve, perché permettono al piede di galleggiare: i ramponcini montati sotto le ciaspole consentono infatti di non scivolare sulla neve. Tuttavia è necessario fare attenzione a come si cammina: a parità di percorso la ciaspola richiede uno sforzo supplementare del 40-50%, rispetto ad una normale passeggiata sulla neve. Per cercare di ridurre al massimo la fatica è consigliabile scegliere dei modelli leggeri e associarle all’uso dei bastoncini da neve.

Il trekking invernale in montagna e le valanghe

Il trekking in montagna con le ciaspole può anche essere pericoloso, in quanto a camminare sulla neve fresca si corre il rischio che cada una slavina. Pertanto è importante scegliere le giornate giuste, a basso rischio valanghe, e scegliere zone sicure senza arrischiarsi troppo. Prima di intraprendere un’escursione sulla neve è bene informarsi sulle condizioni del manto nevoso attraverso le guide alpine, gli appositi bollettini telefonici o via internet. Ogni regione ha un suo numero telefonico dedicato che descrive la condizione della neve e il pericolo valanghe (in scala da 1 a 5). Per i principianti è meglio aggregarsi ad uno dei gruppi organizzati che sempre più spesso propongono il trekking in montagna con le ciaspole, o ai programmi proposti dalle stazioni turistiche invernali.