Il ritorno di Ibrahimovic

Il ritorno di Ibrahimovic

Nei primi giorni del 2020 ha destato molto interesse fra gli appassionati di calcio, non soltanto in Italia, il ritorno di Zlatan Ibrahimovic nella serie A con i colori del Milan.

I motivi sono tanti: per cominciare lo svedese è vicino ai 39 anni, un’età che per un calciatore non è facile raggiungere (ricordiamo Dino Zoff campione del mondo con gli azzurri a quarant’anni nel 1982, ma il ruolo del portiere è quasi sempre meno a rischio traumi); in secondo luogo l’attaccante dal gran fisico (1,95 per 95 chili) è tornato al Milan dopo ben 10 anni, quando aveva portato i rossoneri allo scudetto.

Di lui si può parlare come di un giramondo senza eguali, perché dopo l’esordio in patria, nel Malmoe, era andato nell’Ajax (Olanda), poi Juventus, Inter, Barcellona e, dopo il Milan, Paris Saint Germain, Manchester United e Los Angeles Galaxi, da dove appunto ha raggiunto il Milan. Dove percepisce, per sei mesi di attività, tre milioni e mezzo di euro.


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