Forte di Gavi: nel Monferrato, un maestoso castello

Forte di Gavi: nel Monferrato, un maestoso castello

Ancora troppo poco conosciuto è il Forte di Gavi, un fantastico castello ubicato nella bassa di Alessandria. Si trova su quello che un tempo era il confine tra i domini dei Savoia e la Repubblica di Genova. Nelle colline circostanti si producono vini d’eccellenza.

Il Forte di Gavi

La struttura originaria risale a poco prima dell’anno 1000, anche se intorno al 1600 svolse un’importante funzione militare. Il Castello ha subito diverse trasformazioni e tra il 1626 ed il 1629 venne ampliato e rinforzato, diventando la possente fortezza che vediamo oggi.

Nel 1800, dopo la caduta di Napoleone, divenne un carcere, con all’interno celle piccolissime, dove venivano rinchiusi i prigionieri.

Il cambiamento continua anche durante le guerre mondiali, venendo usato come punto strategico dai vari eserciti. Fu nuovamente restaurato secondo le architetture militari nella seconda metà del 1900 e oggi, sotto la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte, è amministrato dagli Amici del Forte di Gavi che hanno il compito di valorizzarlo e promuoverlo.

La visita conduce in un itinerario emozionante che permette di vedere gran parte della struttura antica risalente al 1600. Si possono ammirare i portali e le mura difensive, sale interne, il cortile principale fin alla terrazza più alta e le garitte che fungevano da torrette di guardia.

La visita prosegue nella zona “più moderna“, realizzata con l’ampliamento del 1800. Oggi gli spazi delle celle, accolgono un’esposizione dove è raccontata la storia del Forte con interessante e prezioso materiale fotografico e video.

Al piano superiore trovavano spazio le cucine con la mensa e le camerate. Per motivi di difesa non esistevano scale esterne e dal cortile non era possibile accedere ai piani superiori. La scalinata in legno e il lungo balcone sono stati aggiunti più di recente.

Lascia un commento


Veglio vini