Falli di posizione pallavolo: cosa sono e come evitarli

Falli di posizione pallavolo: cosa sono e come evitarli

Falli di posizione pallavolo: regole, quando si commettono e come evitarlo

La pallavolo, con annessi i suoi falli di posizione, è uno sport tecnico e allo stesso tempo difficile da capire. Di per sé, è difficile. E ciò risiede proprio nelle fasi di gioco, le quali sono composte da un mix di adrenalina e atletica pura.

Essendo uno sport di squadra, inoltre, le sfaccettature in tal senso sono numerose, e non di immediata comprensione. Per coloro che non sono avvezzi alla tematica sportiva, sicuramente la pallavolo risulta difficile da capire nel pieno delle sue funzioni.

Ma in realtà, così come alla base di ogni disciplina sportiva, c’è un regolamento solido alla base. Questo, a prescindere dal fatto che lo sport in questione sia collettivo o individuale. La questione riguardante i falli di posizione, nello specifico, è sempre stata motivo di accese discussioni in giro per il web.

Questa tematica, inoltre, è stata un forte oggetto di discussione anche delle persone che si dicono competenti in materia. Proprio perché il regolamento, seppur insindacabile, alle volte lascia inevitabilmente spazio all’arbitrarietà.

Prima di procedere col discorso inerente ai falli di posizione, è doveroso fornire una definizione autentica a riguardo. I falli di posizione, riguardano infatti ogni giocatore che si trova in una posizione dove non dovrebbe trovarsi, citando testualmente quanto dice Google.

Quando il giro classico di rotazioni non viene rispettato dai giocatori, vi è infatti una situazione tipica di fallo di gioco. L’evento in questione, viene sanzionato come da regolamento.

Ovviamente, le maniere sono differenti, e ci si basa nella maggior parte dei casi su quanto un gesto è reiterato. Sul web, riguardo ciò, si trovano numerose discussioni aperte, le quali invitano anche ad evitare certi incresciosi avvenimenti. A questo proposito, nel seguente articolo, avremo modo di elencare tutti i consigli utili su come evitare le tipiche situazioni da fallo di gioco.

Falli di posizione volley

Volendo citare il regolamento, nel volley e nella pallavolo ci deve essere un numero specifico di giocatori presenti in campo. Questo, seguendo alla lettera quanto viene riportato nei documenti ufficiali reperibili in rete.

Inoltre, tra le numerose regole vi è anche un ordine di giocatori. Ordine che deve essere stabilito in maniera alternata, considerando il fatto che il battitore a rete cambia posizione a seconda della fase di gioco.

A tal proposito, ci sono delle regole precise anche per il battitore. Questa figura sportiva, è infatti esente da ogni tipo di fallo di posizione. Le regole viste in precedenza, dunque, non lo riguardano in prima persona.

Dei parametri specifici come la posizione del piede, sono in grado di fornire delle indicazioni precise a riguardo. Il regolamento, dulcis in fundo, ha un peso specifico. Molti utenti, proprio per questa motivazione, sperano nell’abolizione di suddette regole.

Il motivo per cui questa è diventata ormai una speranza comune, è il fatto che questo tipo di regolamento in alcuni casi è troppo influente. Pertanto, rischia di snaturare quelli che sono i principi del gioco.

Tuttavia, è anche vero che il regolamento è stato concepito ad hoc per migliorare l’esperienza di gioco, e non di certo per ostacolarla. Nel prossimo paragrafo, a questo proposito, avremo modo di vedere nel dettaglio tutti gli aspetti inerenti al regolamento della pallavolo per quanto concerne i falli da posizione.

Soprattutto, la parte riguardante le sensazioni analoghe, le quali si verificano spesso e volentieri nel corso dei numerosi contesti di gioco.

Regolamento pallavolo falli di posizione

Come detto in precedenza, un fallo nella pallavolo viene commesso nel momento in cui giocatore si trova per errore in una posizione nella quale non dovrebbe essere.

I falli di posizione nella pallavolo, sono dunque una sorta di discorso di comune interesse, che riguarda appassionati della disciplina e non. Le regole che andremo a riportare, evidenziano molto bene questo particolare aspetto.

Una delle prime, riguarda il numero di giocatori. Stando a quanto viene riportato sul regolamento, per ogni squadra devono esserci in gioco sempre sei giocatori.

L’ordine citato, deve essere mantenuto tale per tutto il set. Questo posizionamento, deve essere mantenuto anche nel momento in cui il battitore va a colpire la palla.

Questo, poiché l’ordine deve appunto rimanere invariato. Nel prossimo paragrafo, il quale sancisce la vicinanza alla conclusione dell’articolo, continueremo ad approfondire ogni singolo dettaglio inerente alle regole sui falli di posizione pallavolo.

Falli pallavolo

I falli di posizione, nella pallavolo, non riguardano tutti i giocatori. Come abbiamo potuto notare qualche paragrafo sopra, infatti, alcune figure ne sono del tutto esenti.

Un chiaro esempio è quello del battitore, a tal proposito. Il battitore, infatti, non può commettere alcun fallo di posizione, poiché gli viene concesso dal regolamento di poter battere da qualsiasi posizione.

Ovviamente, rispettando il fatto che la posizione scelta rientri per forza di cose nel perimetro del campo. Perimetro che, come è bene ricordare, viene delimitato dalle linee di campo. Nel prossimo e ultimo paragrafo, parleremo del fallo di portata.

Fallo di portata pallavolo

Il fallo di portata, è un elemento che viene erroneamente confuso in vari forum del settore. Per definizione, è un fallo di natura tecnica, ma ad avere qualche pecca è senza ombra di dubbio la terminologia utilizzata.

In questo caso, infatti, il termine da utilizzare in maniera corretta è quello del fallo di battuta. In questa particolare situazione che si verifica, il fallo di battuta viene commesso quando il giocatore invade la porzione di campo avversaria prima che la palla tocchi terra.

Questo fallo, viene sanzionato dall’arbitro di gara nel momento in cui viene concessa la battuta agli avversari.

Lascia un commento


Veglio vini