Effettuati al Bambin Gesù i primi trapianti d’organo durante l’emergenza Coronavirus

Effettuati al Bambin Gesù i primi trapianti d’organo durante l’emergenza Coronavirus

L’emergenza per il Coronavirus non ferma gli interventi salvavita: all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù sono stati effettuati i primi due trapianti dopo lo scoppio dell’emergenza: un fegato su una bimba di due anni, un trapianto di cuore su una bambina di dieci. Sono i primi due innesti di organi solidi eseguiti dopo marzo. Entrambe le bambine si trovano nel reparto di rianimazione in buone condizioni.

Per quello di fegato da un donatore deceduto, eseguito dall’équipe del dott. Marco Spada, si è trattato di un ritrapianto: la bambina aveva ricevuto un primo trapianto lo scorso anno, presso un centro all’estero, ma la funzione del primo fegato trapiantato è stata compromessa da episodi di rigetto. La bambina che ha ricevuto il cuore era in attesa di trapianto da cinque anni ed era stata sottoposta in precedenza ad altri due interventi chirurgici a causa di una grave anomalia cardiaca congenita: l’atresia polmonare a setto intatto con displasia della valvola tricuspide. La pandemia ha richiesto accorgimenti suppletivi, con procedure di verifica della negatività dei donatori e per la sicurezza dei riceventi e degli operatori sanitari.


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