Educatore ed educatrice asilo nido: cosa fa

Educatore ed educatrice asilo nido: cosa fa
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Educatore ed educatrice di asilo nido sono figure specializzate nella cura e nell’accudimento di bambini molto piccoli. Un educatore, infatti, provvede al benessere di bambini neonati fino al terzo anno di età svolgendo compiti molto pratici come lavare, vestire e nutrire il bambino oltre a prendersi cura del suo sviluppo educativo e sociale. Si tratta di un lavoro dolce ma impegnativo perché richiede competenza nell’accudire i bambini piccoli oltre a pazienza e dolcezza. Se desideri intraprendere questa carriera significa che hai un’attitudine nel prenderti cura dei bambini in tenera età e che hai un carattere accomodante e rilassante ma anche propositivo e desideroso di imparare cose nuove ogni giorno.

Educatore asilo nido: mansioni

L’educatore di asilo nido si impegna ogni giorni per creare un ambiente sicuro e sereno nel quale i bambini trascorrono molte ore lontani dai genitori. Lo fa assicurandosi che i piccoli possano giocare, imparare e sviluppare nuove abilità incoraggiati a partecipare ad attività creative e stimolanti. 

Quindi guida i bambini nel disegno, nella pittura ma anche nel gioco in movimento e nelle attività come l’ascolto di una storia, il canto ecc…Il suo compito è quello di garantire le cure essenziali per il benessere del bambino e, quindi, dovrà essere preparato a cambiare pannolini, preparare pasti, cambiare gli abiti e far fare la nanna.

Al tempo stesso deve essere preparato e competente sull’igiene e sulle basilari conoscenze di nutrizione dei bambini dato che si occupa di preparare i biberon o preparare pasti semplici e nutrienti per chi è stato già svezzato.

Le mansioni dell’educatore di asilo nido riguardano anche la cura del rapporto con i genitori dei bambini di cui si prende cura. A volte può capitare di dover discutere con mamma e papà circa eventuali problematiche oppure potrebbe solo esser necessario aggiornarli circa lo stato d’animo e il percorso di crescita dei bambini a lui affidati.

In altri casi potrebbero verificarsi particolari esigenze alimentari così come allergie, problemi di salute o addirittura psichici. Ecco perché l’educatore di asilo nido deve sapersi confrontare con questi temi e dare supporto ai genitori senza prendere alcuna iniziativa.

L’educatore di asilo nido potrebbe lavorare anche con bambini con esigenze particolari sia motorie che psichiche. In questi casi dovrà essere preparato a scegliere le giuste attività da praticare per soddisfare brillantemente tutti i bisogni del piccolo senza farlo sentire diverso o escluso.

Educatrice asilo nido: qualifiche

Per diventare educatore o educatrice di asilo nido è necessario avere una naturale vocazione per i bambini e, quindi, gradire particolarmente la loro compagnia. Gli educatori devono esser qualificati sia sull’accudimento che sullo sviluppo fisico, emotivo e motorio dei bambini. Inoltre sono richiesti caratteri socievoli, allegri e pazienti.

Per ciò che riguarda l’aspetto della salute dei bambini è importante che gli educatori conoscano le conoscenze di base di pronto soccorso così come le norme igieniche e le regole della nutrizione.

Come diventare educatore asilo nido

Diventare educatore di asilo nido è un percorso che varia da persona a persona. Difatti è possibile svolgere questa mansione sia come libero professionista che come dipendente di una struttura pubblica o privata.

Nel caso in cui l’operatore volesse lavorare come libero professionista sarà necessario aprire la partita IVA e sottoporre la propria candidatura presso gli asili nidi di zona. In questo caso la retribuzione sarà corrisposta a fronte dell’emissione di fattura e, quindi, l’operatore dovrà occuparsi anche della contabilità personale.

Per il percorso come dipendente, invece, è possibile candidarsi o provare la via dei concorsi pubblici, soprattutto se si desidera iniziare a lavorare in strutture comunali.

Servirà un bel curriculum incentrato sulla formazione specialistica in ambito di infanzia e, pertanto, oltre agli studi universitari pedagogici sarà importante frequentare corsi specialistici professionali.

Tra quelli più coerenti con questa occupazione segnaliamo il corso di operatore di comunità, quello di operatore di infanzia e quello di educatore infantile. Questi corsi sono finalizzati a formare figure professionali capaci di collaborare con i colleghi per occuparsi dell’attività didattica ed educativa dell’asilo nido.

Inoltre formano gli aspiranti operatori ad apprendere le necessità dei bambini, la loro pulizia personale così come le strategie per accompagnarli all’acquisizione di una graduale autonomia dei bambini.

Infine i corsi di formazione professionali preparano gli aspiranti operatori di asilo nido a sorvegliare i bambini e a dirigere, organizzare, coordinare e controllare queste strutture. Per esempio il corso di operatore di comunità forma le persone nella gestione concreta di case per gestanti, soggiorni estivi, case di riposo, convitti, collegi e refettori scolastici.

Tra le nozioni apprese in questo genere di corsi vi è anche una base importante di psicologia infantile e sociologia oltre a teorie e pratiche delle norme che riguardano la direzione e la vita delle comunità educative ed assistenziali.

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