Come dimagrire senza diete da fame: 3 consigli per perdere peso

Come dimagrire senza diete da fame: 3 consigli per perdere peso

É davvero possibile dimagrire senza diete da fame in poco tempo (relativamente)? Questa è una delle domande che moltissime persone, con l’arrivo dell’estate e non solo, si chiedono, soprattutto se guardandosi allo specchio non vedono il corpo dei propri sogni che tanto desiderano.

Spesso, infatti, si è soliti effettuare diete dimagranti o diete veloci, magari di una sola settimana, sperando di perdere 5 chili o, peggio ancora, molti di più.

La realtà dei fatti, però, è ben diversa da quella che in moltissimi possono immaginare: perdere peso ed allo stesso tempo avere un fisico da urlo, che tutti quanti guardano, non è una cosa semplice né tanto meno un’operazione immediata.

Al contrario, infatti, è un processo che richiede tempo affinché il proprio organismo assimili il cambiamento. Spesso si è portati a credere che non mangiando, ossia non assumendo calorie, magari saltando i pasti, magicamente si perdano chili e centimetri nei punti giusti (fianchi, glutei, seno, braccia ecc.)

Per tutti coloro che ancora lo credono, non è affatto così. Ecco la verità che nessuno (o comunque in pochissimi) ti dice.

Dieta per dimagrire

La dieta ferrea, da fame, è il modo migliore per dimagrire? Se ancora lo pensi, allora continua a leggere questo articolo, ma prima una doverosa premessa (o una verità scomoda): per perdere peso è necessario immettere una quantità minore di calorie rispetto a quelle che si ingeriscono. Punto.

Questa frase, forse banale, viene in realtà sottovalutata dalla stragrande maggioranza delle persone.

Un esempio concreto? Se fai sport, magari palestra, 5 volte a settimana con allenamenti molto intensi, non potrai mangiare come una persona che ha una vita sedentaria e che fa un lavoro d’ufficio.

Questo breve ragionamento è soltanto per farti capire che tutto deve essere proporzionato in base agli sforzi che una persona fa durante la propria giornata.

Diffida dalle diete fai da te, così come quelle che ti consigliano il digiuno “a caso”: al contrario, invece, affidati ad un dietologo o ad un biologo nutrizionista che saprà indicarti con estrema cura il percorso più adatto in base -anche- ai tuoi gusti (banalmente, se non ti piace il tacchino ma la dieta fai-da-te trovata su Internet te lo inserisce 3 volte a settimana, avrai un’alta probabilità di fallire) e soprattutto alle tue allergie o intolleranze.

Certo, un po’ bisognerà, per così dire, “soffrire”, ma è proprio in questo punto che risiede la bravura dello specialista a cui ci si rivolge: dovrà essere bravo a farti sentire la fame il meno possibile.

In che modo? Consigliandoti dei cibi e delle pietanze che, ad orari precisi e nelle giuste grammature, ti faranno lenire il desiderio di ingerire cibo. Insomma, la parola d’ordine è e deve essere: personalizzare.

Cosa mangiare per dimagrire

In che modo è possibile dimagrire mangiando? Spesso e volentieri le persone associano alla parola “dieta” un regime alimentare rigido e ferreo, in cui in pochissimo tempo si possono ottenere grandi risultati.

La realtà dei fatti, però, è diversa e chiaramente personalizzata su ogni individuo. Questo discorso, dunque, non vale per le persone che hanno problemi ormonali o di disfunzioni di qualunque tipo legate all’assimilazione di macronutrienti.

La risposta comunque è sì, è possibile dimagrire mangiando. È importante capire che se si vogliono ottenere i risultati contano solo due cose: il “cosa mangi” e “quanto ne mangi.” In altre parole? La tipologia di cibo e la sua quantità.

Nessuna pietanza, in linea di massima, è sbagliata o non deve essere di default esclusa da una dieta. Pasta, riso, carne rossa, pesce, uova, legumi, frutta o verdura: tutto, nelle giuste dosi e in relazione al proprio stile di vita, può starci benissimo, chiaramente con qualche eccezione.

Il fritto, i dolci e le pietanze ultra condite, sono da evitare, ma paradossalmente non del tutto: una volta a settimana, infatti, è possibile effettuare uno “sgarro”, in teoria e qualora le circostanze lo permettano.

In termini di dieta e calorici, non vi è un beneficio, ma a livello psicologico e motivazionale assolutamente sì: capire che si ha a disposizione un, seppur piccolo, momento per “svagarsi” ha dei benefici nel medio-lungo termine.

Diffidate, dunque, da chi vi propone una dieta dimagrante veloce: i risultati, quelli veri, si costruiscono nel tempo.

Cibi che fanno dimagrire

Ci sono dei cibi che fanno dimagrire? La risposta, anche in questo caso, è no, non esistono. Questo, forse, è il consiglio per dimagrire più utile e sincero che esista: capire che una pietanza non è stata “creata” per perdere peso (sarebbe bello, non è così?).

Come già detto in precedenza, è tutta una questione di equilibrio e di personalizzazione, laddove chiaramente non sussistano problemi pregressi.

Dieta facile esiste?

Spesso siamo soliti pensare che esista una dieta per dimagrire su pancia e fianchi o in qualunque specifica parte del nostro corpo. La realtà dei fatti, però, è ben diversa.

Non esiste una dieta facile o difficile, bensì quella che fa per noi e quella che non riusciamo a sostenere. Questo è, per così dire, il vero “segreto per dimagrire”.

Un altro falso mito da svelare è il cosiddetto dimagrimento a zona: non è assolutamente possibile farlo. È altrettanto vero, tuttavia, che allenare, magari in palestra, una specifica sezione del nostro corpo sicuramente può aiutare a rendere proprio quella parte più tonica, soda e bella esteticamente da vedere.

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