Dieta Vegana: pro e contro

Dieta Vegana: pro e contro

La dieta vegana è senz’altro uno dei regimi alimentari che nel corso di questi ultimi anni ha fatto più discutere in assoluto. Praticato ed abbracciato da ormai milioni di persone in tutto il mondo, c’è chi sostiene garantisca importanti benefici nell’organismo; c’è chi, invece, al contrario ne è un vero e proprio detrattore, ritenendo possa essere dannoso per il proprio corpo e la propria salute.

In questo articolo andremo, per quanto possibile, ad analizzare i pro e contro della dieta vegana. Il consiglio, qualora si volesse intraprendere questo tipo di regime alimentare, è quello comunque di consultare dapprima il proprio medico, un dietologo o un biologo nutrizionista.

In questo modo, infatti, verrà creato un piano alimentare ad hoc per la propria situazione, come del resto dovrebbe essere qualsiasi tipologia di dieta si vuole iniziare durante la propria vita.

Vantaggi dieta vegana

I vantaggi ed i “Pro” nel seguire una dieta vegana sono noti ormai da tanto tempo. A rivelarli è stata Cristina Grande, dietista dell’ospedale Niguarda di Milano, ed una vera e propria autorità da questo punto di vista data la sua enorme esperienza nel settore.

Il primo fattore positivo da questo punto di vista è il fatto che in questo tipo di regime alimentare è presente un elevato livello di fibre, ma non solo: tutti i vegani, in media, introducono nel proprio organismo moltissime sostanze che contengono proprietà antiossidanti.

Esse, infatti, sono presenti soprattutto all’interno di frutta e verdura. Non è un mistero, infatti, che queste due tipologie di pietanze siano alla base per una corretta alimentazione, completa, sana ed equilibrata come dovrebbe essere.

Un altro aspetto positivo è il fatto che l’Omega 3, che in una dieta più tradizionale è possibile trovare ad esempio nel pesce, in quella vegana è comunque presente all’interno di cibi “accettati” come ad esempio noci, semi di lino o semi di chia.

Un altro vantaggio, forse troppo spesso sottovalutato, è quello relativo ad un benessere, per così dire, “mentale”: tutti coloro che decidono di abbracciare la dieta vegana, per prima cosa sono amanti della natura, rispettosi dell’ambiente che li circonda.

Seguire questo tipo di alimentazione significa anche e soprattutto credere in valori molto importanti che, per chi li abbraccia e li sostiene chiaramente, forniscono un beneficio a livello psicologico molto importante e mai da sottovalutare.

Dieta vegana per dimagrire

La dieta vegana fa dimagrire? È vero soltanto in piccola parte. Tutti noi siamo infatti soliti pensare che questo tipo di regime alimentare, prediligendo cibi sostanzialmente ipocalorici, faccia perdere peso quasi automaticamente, per “magia”.

La realtà dei fatti, però, è ben diversa. Perdere peso o ingrassare, infatti, dipende solo ed esclusivamente, in una situazione normale in cui non vi sono problemi particolari o altre patologie, dall’apporto calorico giornaliero. Insomma, dalle classiche “dosi” da pesare per ogni alimento.

Per questo motivo è molto importante non solo la qualità dei cibi che portiamo a tavola, ma anche e soprattutto la quantità. È anche vero che eliminare completamente tutti i cibi di origine animale comporta avere una dieta piuttosto ipocalorica, tuttavia questo non è assolutamente un fattore che, di per sé, fa dimagrire.

Per perdere peso, infatti, bisogna contenere e ridurre le dosi di cibo ingerite. In questo percorso, spesso difficile e più complesso di quello che si potrebbe immaginare, è sempre consigliabile rivolgersi ad un nutrizionista esperto, il quale sarà in grado di calcolare tutte le grammature in modo tale da evitare carenze nutrizionali molto pericolose per la buona salute dell’organismo.

Svantaggi dieta vegana

Dove esiste un pro vi è anche, necessariamente, un contro. Le controindicazioni della dieta vegana sono dettate principalmente da due fattori: il primo è senz’altro quello della difficoltà di bilanciare i macronutrienti.

Se, infatti, non si è esperti del settore, o semplicemente non si presta attenzione a ciò che si mangia, il rischio è quello di creare delle vere e proprie carenze nutrizionali che danneggiano, a lungo andare, l’organismo.

Per questo motivo un buon consiglio è quello di integrare le carenze nutrizionali, che nella stragrande maggioranza dei casi sono dettate da un menu poco bilanciato. Il suggerimento, dunque, è sempre quello di farsi seguire da un esperto.

Un altro aspetto negativo della dieta vegana può sembrare scontato e banale, ma non lo è affatto. Questo regime alimentari, infatti, non è per tutti. Tutti coloro che, infatti, hanno dei disturbi alimentari o delle patologie specifiche legate all’assorbimento di determinate sostanze nutritive, infatti, sarebbe meglio non iniziassero questa dieta.

Anche in questo caso, il medico curante deve rimanere il vostro alleato numero uno, un vero e proprio faro da seguire.

Dieta vegana parere medico

Qual è il parere dei medici sulla dieta vegana: fa male oppure no? Come sempre, ci sono sostanzialmente due correnti di pensiero ben distinte: chi sostiene che faccia male, chi invece sostiene possa essere valida, qualora chiaramente seguita con un certo criterio (di cui abbiamo parlato abbondantemente sopra).

La maggior parte dei medici, dunque, ritiene che di per sé questo tipo di regime alimentare, come gran parte delle cose riguardanti il vasto e spesso complesso mondo dell’alimentazione, non sia né giusto né sbagliato se preso “asetticamente”.

Ogni opinione a riguardo, infatti, deve essere prontamente contestualizzata, calata all’interno di un contesto, di un caso relativo ad una persona specifica. In tal senso, dunque, è importante ricordare come questo discorso deve essere necessariamente fatto non solo per questo tipo di dieta, ma anche e soprattutto per qualsiasi tipo di alimentazione una persona voglia seguire ed abbracciare nell’arco della propria vita.

Oms dieta vegana

Cosa pensa l’Oms, ossia l’Organizzazione Mondiale della Sanità, riguardo alla dieta vegana? Su questo argomento, le informazioni sul web sono piuttosto confuse.

Per questo motivo dobbiamo basarci sui fatti: questa organizzazione ha certamente sconsigliato questo di regime alimentare nei bambini in età pediatrica, consigliando al contrario di nutrirli anche con uova, carne, pesce e prodotti di natura casearia.

Allo stesso tempo, l’Oms non ha consigliato nemmeno ai soggetti adulti di seguire questo tipo di alimentazione, né tanto meno l’ha sconsigliata: non è mai stata presa in considerazione.

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