Coronavirus: lo stop della Formula 1, Hamilton applaude

Coronavirus: lo stop della Formula 1, Hamilton applaude

«Purtroppo è questa la decisione giusta. Nessuno vuole questo, tutti volevamo tornare in macchina per gareggiare, ma dobbiamo essere realistici e dobbiamo mettere la salute e la sicurezza al primo piano». Lewis Hamilton, il sei volte campione del mondo della Mercedes, ha commentato così la cancellazione del Gran Premio d’Australia per un caso di positività al Coronavirus nel team McLaren alla vigilia del weekend. Un Hamilton che già alla vigilia del GP aveva polemizzato con la decisione di andare avanti nell’esordio della stagione, parlando di un Circus nella mani del dio denaro. «La realtà è che le persone stanno morendo tutti i giorni – ha proseguito l’inglese -. Tante sono malate e anche se non lo sono vengono condizionate finanziariamente e dal punto di vista emozionale. Nessuno veramente sa per quanto avremo a che fare con questo, ma dobbiamo prendere tutti le precauzioni per mantenere sicure più persone possibili. So che è deludente, lo sport unisce in tempi difficili, ma questa è la decisione giusta. Ascoltate gli appelli di tutti, state al sicuro».

Concorda Charles Leclerc, il giovane monegasco della Ferrari. «Dovremo aspettare ancora un po’ per tornare in macchina. Non vedevo davvero l’ora di tornare al volante, ma questa è la decisione migliore, la salute di tutti è la priorità. State al sicuro tutti» le sue parole prima di imbarcarsi per casa.

Tra i più tristi Daniel Ricciardo, australiano della Renault. «Sono devastato per il fatto di non poter competere nel mio Gran Premio di casa qui a Melbourne, ma penso che sia stata presa la giusta decisione e penso che tutti possano capire un qualcosa che mai abbiamo visto fino ad ora».

Stessi toni per Max Verstappen, il giovane olandese che ambisce a diventare campione del mondo con la Red Bull. «Tutti aspettavamo l’inizio della stagione 2020. Ovviamente sono deluso ma tutti capiamo che alla fine questa è stata la giusta decisione. Mi dispiace per tutti i fans e tutti coloro che sono stati coinvolti. State al sicuro». Infine l’unico italiano in pista, Antonio Giovinazzi. «La salute viene prima di qualsiasi cosa – le parole del pugliese dell’Alfa Romeo -. Questo è il momento del coraggio di uno sport che corre a oltre 300 km/h ma che ha trovato il coraggio di fermarsi. Il coraggio di ognuno di noi nel saper aspettare, con impegno e responsabilità».