Concerto di Guè Pequeno, interrotto per le misure anti Covid

Concerto di Guè Pequeno, interrotto per le misure anti Covid

Il mondo della musica dal vivo cerca di ripartire. Dopo la grande bufera scatenata dal concerto di Salmo ad Olbia, con migliaia di persone accalcate sotto al palco senza distanziamento o mascherine e dopo la sterile polemica di Fedez, un altro evento dal vivo fa parlare di sè. Infatti al concerto di Guè Pequeno tenutosi il 19 di agosto al Cool Bay Resort a Gizzeria (provincia di Catanzaro), i carabinieri sono intervenuti per fermare l’esibizione. I motivi scatenanti riguardano il pubblico, che dopo pochi minuti dall’inizio della prestazione musicale, ha lasciato i posti preassegnati e si è ammassato sotto il palco a ballare.

Concerto di Guè Pequeno, le conseguenze della serata

La serata è stata immediatamente bloccata. I gestori del locale hanno ricevuto una multa e gli agenti della stazione di Lamezia Terme hanno disposto la chiusura del resort per cinque giorni. Il rapper milanese non ha rilasciato dichiarazioni in merito. Il tema della ripresa dei concerti live ha bisogno di nuove regolamentazioni. Quelle attuali, nella stra grande maggioranza dei casi, non sono sostenibili per gli artisti e non permettono una completa ripartenza del settore da un punto di vista economico. Assomusica ha invitato il governo a rivedere le norme attuali, ripensando a norme e capienza consentita, magari sfruttando l’utilizzo del green pass. Dopo Salmo, anche Cesare Cremonini e Francesco De Gregori di sono esposti per cercare di attirare l’attenzione sul tema. Vedremo se la stagione musicale invernale subirà dei cambiamenti.

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