Colloquio di lavoro: segui questi 3 consigli per superarlo

Colloquio di lavoro: segui questi 3 consigli per superarlo
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Colloquio di lavoro, come si supera?

Il colloquio di lavoro, per molti candidati, presenta un vero e proprio ostacolo particolarmente ostico da superare agevolmente. Questo, poiché i futuri lavoratori sono spesso scoraggiati e partono con uno svantaggio concreto in termini di sicurezza personale.

Molti di questi, tendono di fatti a svalutarsi, facendo sì che la ricerca di un lavoro si trasformi in una battaglia persa in partenza. Queste, non devono essere le qualità da esibire in un contesto simile. Anzi, bisogna essere convinti di ciò che si sta facendo. Diversamente, sarà molto difficile riuscire ad ambire ad una posizione. La sicurezza personale, sarà di fatti uno dei primi punti che verranno trattati.

Sii sicuro di te nel primo incontro

Quello che contiene il titolo, potrebbe benissimo venir interpretato come un consiglio in ambito relazionale. Tuttavia, non è proprio così. O meglio, non è il solo ambito in cui questo approccio può darci degli ottimi risultati. In ottica lavorativa, infatti, avere una certa sicurezza verso sé stessi può aiutarci molto.

Mostrare di essere indecisi, titubanti o addirittura in uno stato di soggezione perenne davanti al nostro capo, non ci sarà d’aiuto. Anzi, purtroppo potrebbe andare a peggiorare la situazione in via anticipata. Naturalmente, si tratta delle situazioni più ostiche, dove il nostro interlocutore potrebbe essere poco ben disposto.

Ma questo, non è un punto di nostra competenza. Quello di cui ci occuperemo, riguarda infatti una sicurezza che bisogna avere sia a livello esteriore che a livello interiore. Naturalmente, non va affatto confusa con la superbia. Tratto caratteriale che non porterà mai ad alcun risultato utile. Porsi con rispetto, deve essere sempre la massima priorità assoluta.

Diversamente, non si avranno soddisfazioni tangibili. E soprattutto, non fa di certo onore al nostro essere. Nel prossimo paragrafo, ad ogni modo, tratteremo un altro punto indispensabile.

Colloquio di lavoro: le bugie hanno le gambe corte

Mentire, in un colloquio di lavoro così come nel quotidiano, non porterà mai a niente di buono. Infatti, ciò che è bene specificare è che oltre alla sicurezza di sé stessi, bisogna anche badare alla propria onestà. Dire un qualcosa che in realtà non è mai successo, potrebbe crearci dei grossi guai.

Ma soprattutto, potrebbe farci vivere una serie di situazioni piuttosto scomode di per sé. Proprio per questo motivo, la trasparenza deve essere il nostro punto di riferimento principale. Il nostro futuro capo, sicuramente, ci apprezzerà molto di più per via di ciò che diciamo di non aver fatto.

Piuttosto che apprezzarci per un qualcosa che fingiamo di aver compiuto. Dunque, il secondo comandamento da rispettare nel corso di un colloquio conoscitivo con un’azienda, è quello dell’onestà. Nel prossimo paragrafo, verrà invece analizzato un ultimo punto, fondamentale poer far sì che il discorso prosegua in maniera coerente.

Quello che si potrà leggere a breve, sarà un punto che non si è soliti leggere chissà in quanti articoli. Tuttavia, è molto importante per poter avere una percezione esterna molto positiva. Inoltre, può essere valido anche a livello generale, dunque non solo per il lavoro.

Colloquio di lavoro: informati sulla tua futura azienda

Informarsi a dovere sulla nostra futura azienda, prima di un colloquio di lavoro, potrebbe essere un passaggio determinante. Infatti, ci farà apparire come delle persone autorevoli e allo stesso tempo en informate. Ma soprattutto, interessate realmente al lavoro per cui stiamo lottando.

Molte persone, infatti, alla fatidica domanda sul perché lavorare in una determinata realtà, vanno in totale confusione. Essendo una domanda molto specifica, non prevede affatto delle risposte generiche. Tuttavia, è proprio per questo motivo, che bisogna informarsi a dovere riguardo la nostra futura realtà.

Avere un’infarinatura generica riguardo la realtà per la quale ci siamo candidati, ci potrebbe squalificare in linea di massima. Il capo in questione, al contrario, sarà molto attratto da noi se dovesse riscontrare un reale interesse per i suoi valori. Aggiungiamoci anche una sana informazione a livello storico, e i giochi saranno fatti.

Naturalmente, non bisogna per forza agire con fare adulatorio. Ma in ogni caso, è bene quantomeno avere un’idea generica e totale su quelli che sono i valori di quella determinata realtà professionale. Più dettagli si conoscono su di loro, e meglio sarà per noi e per il nostro colloquio di lavoro.

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