Carolina Kostner si rifugia nella fede

Carolina Kostner si rifugia nella fede

Crede, Carolina. Nel continuare a pattinare, portando la sua arte a tutto il pubblico appena sarà possibile. In Dio, anche e soprattutto. La regina azzurra del ghiaccio lo confida a Tv2000, la televisione della Conferenza Episcopale Italiana. «Con la fede ho un rapporto abbastanza intenso, perché comunque, come atleta, il fatto di credere, di credere in particolare in te stesso, nelle tue capacità, ti porta spesso anche a credere in una forza molto più grande di te> spiega la Kostner nella quinta puntata di “Io credo”, il programma condotto da don Marco Pozza. «Non nego – aggiunge l’altoatesina – che ci sono ovviamente dei momenti in cui ti chiedi: ma come funziona questa cosa? Perché io mi impegno, faccio questo e quell’altro e poi, ovviamente, nella vita, come tutti, incontriamo delle difficoltà, dei momenti difficili, dove non è facile mantenere né la calma, né la serenità, che tutto vada sempre bene».

Tutto acuito in un momento come questo, in piena emergenza Coronavirus, dove tante storie personali rischiano di essere messe da parte. Ma sono quelle che ci condizionano di più. «Mia nonna, che purtroppo quando è morta ha sofferto – racconta la Kostner – si è fermata un attimo, ed eravamo al punto in cui tutta la famiglia era in pace col fatto che potesse andare in paradiso, perché stava soffrendo. C’e’ voluto un po’, ma ha detto: “Guarda, non dimenticare mai, che pure morire te lo devi guadagnare”».


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